Comunicati

Ora basta !Il Prefetto di Caserta ed i NOP o intervengono,mettendo fine alla loro inerzia,adeguatamente con un valido servizio di protezione in favore di Luigi Leonardi o attacchiamo con manifesti ed interrogazioni parlamentari.

ORA BASTA !!!!!

IL PREFETTO DI CASERTA ED I NOP,DOPO LE PALLOTTOLE  NELLA CASSETTA POSTALE DI LUIGI LEONARDI,DEBBONO SVEGLIARSI E DARSI UNA MOSSA.

SONO MESI CHE NON RISPONDONO ALLE RICHIESTE DI AIUTO DI LUIGI.

O INTERVENGONO ADEGUATAMENTE DISPONENDO  UN EFFICACE  SERVIZIO DI PROTEZIONE,O ATTACCHIAMO A TESTA BASSA  CON MANIFESTI ED INTERROGAZIONI PARLAMENTARI.

COSI’ NON PUO’ ANDARE PIU’ AVANTI CON LA LORO VERGOGNOSA INERZIA.

 

             ASS.A.CAPONNETTO

DIA NAPOLI – Esecuzione misure cautelari – Trasmissione comunicato stampa

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

Centro Operativo di Napoli

 

 

 

SI TRASMETTE L’UNITO COMUNICATO STAMPA

RELATIVO ALL’ESECUZIONE DI MISURE CAUTELARI

NEI CONFRONTI DI 3 FRATELLI, NOTI IMPRENDITORI DEL CENTRO DI NAPOLI.

 

 

 

 

 

Segreteria dr. Giuseppe LINARES – Capo Centro DIA NAPOLI

Tel. 081 6020350

 

 

 

 

 

 

 

.Intervento Associazione Caponnetto presso l’Autorità Giudiziaria

PARTITO  L’ ESPOSTO  ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA DELL’ASSOCIAZIONE   CAPONNETTO  PER  LA  VICENDA  IDRICA NEL BASSO LAZIO.

COMUNICATO

Il Prefetto di Latina ha il dovere di fornire tutti i chiarimenti relativi alla località,agli autori ed ai costi delle fonti di approvigionamento dell’acqua  dalla Campania per il sud pontino.
Glielo chiediamo ufficialmente
                                   Associazione Caponnetto

Sanità e camorra.Un comunicato dell’Associazione Caponnetto campana

SANITA’ IN CAMPANIA

 

I quotidiani, le reti televisive, le agenzie di informazione raccontano episodi relativi alle condizione della Sanità in Campania, cioè ci dicono che i cittadini non possono essere soddisfatti nel loro diritto, costituzionalmente sancito.

Un episodio ha colpito anche il buon senso comune. Una donna, ricoperta di formiche, era ricoverata in un grande Ospedale della Città di Napoli Dinanzi a tale spettacolo l’ANSA riporta la dichiarazione del Presidente della Giunta on.Vincenzo De Luca, che, tra l’altro ha detto:
“al di là di questo la sanità in Campania è un disastro. Stiamo lavorando fino all’ultimo respiro affinché torni un centro di eccellenza. Per troppi anni è stata penalizzata dalla politica politicante, inquinata da delinquenti, camorristi e affaristi di ogni tipo”.

Dinanzi a tale presa di posizione noi dell’Associazione antimafia Antonino Caponnetto non abbiamo altro da dire.

Il Presidente, autorevolmente, rinforza il nostro convincimento, sottoscrive la nostra preoccupazione,afferma che ‘per troppi anni è stata penalizzata’ la nostra terra e la Sanità ‘inquinata da delinquenti, camorristi e affaristi di ogni tipo’. Quindi l’on.De Luca sapeva di tale commistione e ci sono volute le formiche insetti imenotteri a ricordare al Presidente ciò che tutti sanno.

L’immagine della formica ben si adatta ai delinquenti, ai camorristi ed agli affaristi che sono formiche che instancabilmente costruiscono formicai, scavano in profondità, accumulano per loro stessi.

C’è la camorra che spara e uccide e c’è la camorra che uccide e non spara col piombo. Il risultato non cambia. La camorra uccide.

Ed uccide attraverso il dirigente corrotto ed incompetente, attraverso chi lo nomina perché ne ha un vantaggio, attraverso medici proni al potere e pronti ad ogni appartenenza, attraverso operatori sanitari poco professionali, attraverso il privato che sfrutta il dolore,attraverso chi deve vigilare e non lo fa, attraverso quanti negano i diritti ed utilizzano il paziente come un numero che vale secondo la quotazione di mercato.

I nostri concittadini devono alzare la testa e capire che contro l’illegalità non bastano le marce e le condivisibili dichiarazioni di condanna ma l’attenzione, la protesta immediata, la denuncia, l’indignazione gridata e la denuncia senza mediazioni. Il silenzio uccide. E quindi con noi della ‘Caponnetto’ i nostri concittadini facciano sentire la loro voce e contino sulla nostra Associazione.

 

 Francesco de Notaris

 

14 Giugno 2014

Sud pontino invaso da centinaia e centinaia di profughi nigeriani.Rischio della saldatura di questi con la comunità dei loro connazionali di Castelvolturno ,in provincia di Caserta.

NON HANNO NEMMENO L’ACCORTEZZA  E LA SENSIBILITA’  DI DIVERSIFICARE I FLUSSI MIGRATORI  E REGOLAMENTARE QUELLI ETNICI  NON CONCENTRANDO CENTINAIA,MIGLIAIA DI PERSONE  DELLA STESSA ETNIA,NEL NOSTRO CASO,NIGERIANA,  IN UN’AREA DI APPENA 50-60 CHILOMETRI,FRA SUD PONTINO E CASTELVOLTURNO.

 

Ma non pensano che  riempire il sud pontino di profughi nigeriani significa esporli al rischio  di una saldatura con i loro connazionali di stanza a Castelvolturno,ad appena poche decine di chilometri?

E non sanno quello che c’é in questo paese della provincia di Caserta dove la popolazione locale,fra magnacci,prostitute,assuntori e spacciatori di sostanze stupefacenti,camorristi,delinquenti e nullafacenti,vive su una bomba che  rischia di deflagrare da un momento all’altro ?

Ma vogliono trasformare il sud pontino in una dependance di Castelvolturno con tutto quello che ciò  significa????

E vedere trasformate le strade del sud pontino in una seconda Domiziana ?

Suvvia,bloccate questa invasione e non costringeteci ad aprire un nuovo fronte di battaglia.

Noi non permetteremo,costi quel che costi,che ai Casalesi dei quali la provincia di Latina é piena ed alle altre mafie autoctone se ne aggiungono altre straniere.

Nessuno poi dica che siamo cattivi.

         Associazione A.Caponnetto

L’Associazione Caponnetto dissente fortemente dalla decisione di liberare un feroce criminale qual’é Toto’ Riina

IL PARLAMENTO,SE VUOLE DIMOSTRARE DI ESSERE VERAMENTE L’ESPRESSIONE DELLA VOLONTA’ DEL POPOLO,FACCIA SENTIRE  LA SUA VOCE DI DISSENSO RISPETTO ALLA VOLONTA’ DI LIBERARE UN FEROCE CRIMINALE QUAL’E’ TOTO’ RIINA.

LO DOBBIAMO ALLA MEMORIA DELLE MIGLIAIA DI VITTIME DELLA MAFIA.

CHIEDIAMO TUTTI UNA FORTE DICHIARAZIONE DELLE DUE PRESIDENZE DI CAMERA E SENATO!

          ASS. A.CAPONNETTO

Gli obiettivi che ci proponiamo a breve scadenza

Gli obiettivi che ci proponiamo a breve  scadenza
Da oggi in avanti,per battere camorra,ndrangheta e mafia nel sud pontino e nel Basso Lazio,é necessario concentrare tutti gli sforzi per raggiungere quattro obiettivi importanti:
1) il ripristino della Compagnia Carabinieri a Gaeta ed il suo rafforzamento con personale esperto e possibilmente proveniente dal ROS;
2)l’unificazione dei due Commissariati della Polizia di Stato di Formia e Gaeta e la costituzione di un unico Supercommissariato che abbia anche una sezione ben nutrita della Squadra Mobile;
3)la riorganizzazione del Commissariato della Polizia di Stato di Cassino,con la Squadra Mobile;
4) l’istituzione di una forte sezione della DIA nell’area compresa fra Fondi,Sperlonga,Gaeta,Formia,Minturno e Cassino.
Appena sarà conclusa la campagna elettorale in corso,riprenderemo in sede parlamentare una fortissima azione di pressione sulla Presidenza del Consiglio,sul Ministro dell’Interno e sul Capo della Polizia per raggiungere tali obiettivi

Roma,Formia,Palermo,Trapani,alcune della tappe dell’impegno dell’Associazione Caponnetto in Italia contro le mafie e la corruzione.Non lasciateci soli !

MENTRE LE MAFIE SONO IMPEGNATE A COMPLETARE LA CONQUISTA DEL POTERE,L’ITALIA DELLA GENTE ONESTA AFFOGA IN UN MARE DI PAROLE.
L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO NON PUO’…
 STARE SILENZIOSA ED INERTE A GUARDARE LA FINE DELLO STATO.
DOPO IL GRANDE CONVEGNO,INSIEME ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI ED AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO LA CASSAZIONE A ROMA E QUELLI DI FORMIA E DI PALERMO,UN ALTRA IMPORTANTE INIZIATIVA CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE E’ IN PREPARAZIONE A TRAPANI DOVE C’E’ UNA SITUAZIONE AGGHIACCIANTE.
NON LASCIATECI SOLI A COMBATTERE CONTRO UN NEMICO POTENTE CHE STA MINANDO LE FONDAMENTA STESSE DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA E DELLA CIVILTA’!
ASS.CAPONNETTO

La situazione a Napoli ed in Campania sempre piu’ inquietante

La situazione a Napoli ed in Campania sempre piu’ inquietante

 

 

 

 

 

 

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie 

“Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org                                 info@comitato-antimafia-lt.org

                                                                                   ass.caponnetto@pec.it

 

                                                                                    Tel. 3470515527

 

 

 

 

                                            Roma,29.5.2017

 

 

 

       

COMUNCIATO STAMPA

LA PROVINCIA DI NAPOLI:  TERRA DI SANGUE E DI ASSORDANTI SILENZI SUL PATTO CAMORRA POLITICA DEVIATA

Gli omicidi  di camorra che hanno insanguinato negli ultimi giorni la provincia  di Napoli, incutono non poche preoccupazione nei cittadini e  nelle associazioni antimafia, come la “ Caponnetto” preposte a far sentire la voce delle vittime dei sistemi e delle commistioni affaristiche/criminali tra criminalità organizzata  e politica deviata.

 Il mantenimento dell’ordine e  della sicurezza pubblica in questi luoghi appare vacillare sempre di più. Ampi territori sono interessati ad una lotta intestina per il controllo delle attività illecite  che, come disvelato dalla qualificante azione della Magistratura Napoletana, includono,  accanto al   traffico illecito  degli stupefacenti e delle estorsioni, anche il  controllo dell’amministrazione  pubblica soprattutto quella  per l’accaparramento di appalti,  controllo  dell’edilizia e delle attività commerciali.  

L’assenza di   risposte concrete da parte delle istituzioni,  assume sempre di più il chiaro significato di un appiattimento o peggio di una resa  da parte delle istituzioni,  con conseguente silente convivenza,  dei gravi episodi di sangue e di corruzione mafiosa che  quotidianamente si consumano sul territorio napoletano e che solo grazie alla magistratura è possibile conoscere.

Si registra, di contro, un atteggiamento delle istituzioni,   anche di quelle locali,  che appare    diametralmente opposto a quello auspicabile per fronteggiare il fenomeno. Solo a titolo di esempio, si richiamano : 

- la  recente decisione del Comune di Napoli di sopprimere    l’assessorato alla legalità e di aprire le porte a soggetti della  politica della prima Repubblica o a movimenti che appaiono portatori di messaggi ostili piuttosto che di solidarietà sociale;

- il mancato intervento dello Stato  in termini di concrete  azioni di prevenzione e di contrasto,  rispetto ai gravissimi episodi messi in luce dalla magistratura antimafia come ad esempio quelli relativi ai rapporti tra due imprenditori, fratelli di un noto parlamentare nazionale ed esponenti del potente clan Camorristico “ Polverino”  in relazione alla costruzione del P.I.P. ( piano d’insediamento produttivo) di Marano di Napoli. Si è dovuto attendere l’intervento della Magistratura in sede repressiva anziché  quello di prevenzione – che avrebbe potuto impedire, se esercitato con  sistemi di legalità sostanziale e non con quelli molto diffusi di legalità  formale- il consumarsi degli eventi criminali censurati dall’Autorità Giudiziaria;

- i gravi episodi consumanti sul territorio del Comune di Afragola che vedono coinvolti soggetti ritenuti collegati alla potente organizzazione criminale, capeggiata dai noti fratelli Moccia con correlazioni sulle costruenda    Stazione TAV o la recente aggressione ed ingerenza da parte di   camorristi locali nel  servizio locale  di nettezza urbana o, ancora il sistematico e non contrastato controllo di ampi territori dell’area torrese stabiese da parte del potente clan camorristico “Cesarano” 

- l’assordante  silenzio di importati organini di informazioni su gravi episodi di commistione tra la camorra e settori ella politica come quello ad esempio della vicenda del P.I.P. di Marano di Napoli; 

I nuovi equilibri criminali che sembrano in fase di consolidamento sul territorio della Provincia di Napoli,  si stanno formando a parere di questa Associazione,  con  l’appoggio della politica soprattutto per il controllo degli appalti pubblici delle Costruzioni e del commercio di generi alimentari. Gli appetti criminali in questi settori sono stati oramai pienamente disvelati dalla magistratura pur se in sede di prevenzione sembra che nulla sia stato fatto. Le prossime elezioni amministrative del 11 giugno appaiono quindi l’occasione per molti clan camorristici emergenti per instaurare rapporti simbiotici con i candidati: voti in cambio di ingiusti vantaggi amministrativi ( appalti concessioni edilizie, licenze di commercio, ,ecc) . E’ sono proprio queste alleanza o meglio la collocazione in posti di comando e di rapporti privilegiati con i politici di riferimento della camorra che potrebbero, a parere di questa Associazione,  aver contribuito alla ripresa della sanguinaria  escalation di morti che quotidianamente si consuma sotto gli occhio dei cittadini napoletani. .

L’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto, chiede innanzitutto al comune di Napoli di  conferire maggiori spazi al tema della legalit�, ripristinando il relativo assessorato; chiede, inoltre, al Governo di individuare criteri di nomina dei vertici dei più importati ufficio dello Stato,  preposti  alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali, che si basino esclusivamente  sulla effettiva e concreta capacità di  tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, eliminando quelle logiche di nomina compulsate dal politico locale che spesso viene eletto proprio con i voti   esponenti di clan camorristici, instaurandosi, quindi, pericolosissimi , rapporti simbiotici a danno della    sicurezza e dell’economica di tutti i cittadini. 

Associazione Nazionale per la lotta contro le  

   illegalità e le mafie”Antonino Caponnetto”

                                                            

                                                                                                     LA SEGRETERIA NAZIONALE

.Non ci piace affatto il clima creatosi a Somma Vesuviana.L’Associazione Caponnetto invita il Ministro dell’Interno Minniti a prendere personalmente in mano la situazione e ad adottare i provvedimenti necessari per ristabilire la serenità ed il rispetto delle leggi

Adesione Associazione Caponnetto alla manifestazione “Insieme senza muri” di Milano

 

 

 

 

 

 

 

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie 

“Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org                                 info@comitato-antimafia-lt.org

                                                                                   ass.caponnetto@pec.it

 

                                                                                    Tel. 3470515527

 

                                         

                                            Roma,19.5.2017

 

                          AGLI ORGANIZZATORI  DELLA

                          MANIFESTAZIONE  ” INSIEME

                          SENZA MURI”

                                                   MILANO

 

 

L’Associazione  Caponnetto  con profonda convinzione esprime i sentimenti della  sua  piena condivisione dei valori e degli intenti che stanno alla base  della manifestazione da voi promossa e  partecipa idealmente ad essa.

I migliori e più sentiti auguri per la sua riuscita.

Cordiali saluti

                                    

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dr.Elvio Di Cesare

Chiariamo una cosa importante!

CHIARIAMO  UNA  COSA  IMPORTANTE!!!!!

 

Noi non siamo pagati da nessuno,se non dai nostri iscritti.

Abbiamo rifiutato e rifiutiamo,per essere liberi da tutti e da tutto,qualsiasi contributo da Comuni,Enti,Regioni,Stato .

Viaggiamo a nostre spese,tirando fuori i soldi dalle nostre tasche.

Questo,come premessa.

Ci telefonano e ci scrivono da tutta Italia persone che ci chiedono  assistenza legale .

L’Associazione Caponnetto  non è presente ovunque perché,per costituirla,sono necessarie persone locali che mostrino sensibilità ed interesse alla lotta alle mafie ed ai temi della legalità.

E non é facile trovarle nell’oceano di disonestà,di viltà , di omertà,di egoismo e di ignoranza nel quale il Paese sta affogando.

Le regioni nelle quali siamo presenti ad oggi sono la Sicilia,la Campania,l’Abruzzo e Molise,il Lazio e l’Emilia.

Altrove siamo “scoperti” e non siamo in grado di svolgere alcuna azione se non dall’esterno.

Detto ciò,non siamo uno sportello di assistenza,di beneficenza nè un bancomat.

Noi abbiamo i nostri avvocati – che sono,peraltro,fra i migliori in Italia- ma essi sono impegnati per le attività dell’Associazione,le denunce,i processi e quant’altro riguardi la nostra azione quotidiana.

Essi non sono,quindi,a disposizione del primo che arriva senza,peraltro,essere iscritto e parte attiva dell’Associazione Caponnetto.

Questo per chiarezza ed onestà intellettuale.

L’Associazione  Caponnetto é un’associazione antimafia seria e di prima linea e non un banco di assistenza a persone che,peraltro,nemmeno conosciamo e non sono iscritte ed attive.

                  LA SEGRETERIA

A Civitavecchia e dintorni ……………….la mafia non c’é! E’ incredibile !!!!!!!!

A Civitavecchia e  dintorni ……………….la mafia non c’é! E’ incredibile !!!!!!!!

Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie

“Antonino Caponnetto

 

 

Preoccupano le reazioni negazioniste apparse sulla stampa locale  a commento dell’audizione del Sindaco di Civitavecchia presso la Commissione speciale sulle Infiltrazioni mafiose e la criminalità organizzata della Regione Lazio. Reazioni che lasciano trasparire come, pur di alimentare sterili polemiche politiche, si eviti di assurgere a quel ruolo di tutori di legalità che forze politiche e sociali dovrebbero, invece, avere insito nel proprio agire.

Sembra che una sorta di generale amnesia collettiva abbia fatto dimenticare gli allarmi lanciati egli ultimi anni dagli organi inquirenti, le numerose operazioni svoltesi sul territorio o anche quelle di più ampio respiro ma che hanno visto coinvolti soggetti, fisici e imprenditoriali, operanti localmente anche in attività di rilievo.

Il tutto senza considerare i continui sequestri di droga, ma anche armi e rifiuti, che hanno visto coinvolto lo scalo locale, e che lascia presupporre una ben occultata rete di protezione e accoglienza. Emblematici in tal sensi gli arresti di  importanti narcotrafficanti avvenuti nel 2016 e negli ultimi mesi.

Se infine aggiungiamo gli avvenimenti che la letteratura di settore considera quali segnali inquietanti (incendi, intimidazioni, celere e continua apertura/chiusura di nuove attività commerciali al posto dei negozi storici, etc) il quadro è completo e non consente proprio di stare tranquilli.

Le forze politiche e sociali, piuttosto che negare quanto evidente, e a volte da loro stessi denunciato in passato ed oggi negato per mera polemica politica, si riapproprino di quell’etica e di quella serietà che richiede il loro ruolo, e facciano fronte comune al fine di dotare il tessuto sociale dei giusti anticorpi che, purtroppo, anche se non sempre, sembrano essere diventati merce rara.

Si passi dalla polemica politica al confronto serrato, seguito, quando necessario, dalle denunce, e si dimostri che esiste anche la politica che si occupa del bene comune, in contrapposizione alla “politica” che si occupa dei propri interessi.

Civitavecchia. 18.06.2017  

 

                                                                                              La Segreteria  

Per contatti:

asscaponnettocv@gmail.com

info@comitato-antimafia-lt.org

Di seguito i link al  comunicato della Regione Lazio relativo all’audizione del sindaco di Civitavecchia in commissione antimafia e alle reazioni – chiaramente negazioniste – della politica e della Confcommercio.http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=commissioniNewsDettaglio&id=1779&cid=15#.WRxJc7gYHlg

http://www.terzobinario.it/civitavecchia-pd-sulla-mafia-puerile-tentativo-depistaggio-cozzolino/110676

http://www.civonline.it/articolo/tullio-nunzi-nessun-sentore-di-infiltrazioni-malavitose

Tutti a parlare di legalità,di giustizia e di lotta alle mafie ,ma………………………………bla bla bla

TUTTI A PARLARE DI LEGALITA’,DI GIUSTIZIA E DI LOTTA ALLE MAFIE,MA QUANTI SONO DISPOSTI  AD OLTREPASSARE LA SOGLIA DI UNA PROCURA O DI UNA CASERMA PER  FARE NOMI E COGNOMI E DARE COSI’ UNA MANO A MAGISTRATI E FORZE DELL’ORDINE ????????????………………….

 

 

ttp://www.corriere.it/…/profezia-avverata-sciascia…

 

 

L’”ANTIMAFIA” DELLE CHIACCHIERE E NON DEI FATTI.

L’”ANTIMAFIA “  DEI SOLDI E DELLE CARRIERE.

Siamo fortemente preoccupati per la situazione criminale esistente in Emilia-Romagna e per i silenzi di chi dovrebbe parlare e non parla.Abbiamo,comunque,cominciato a lavorarci sù

Da un esame puntuale ed approfondito fatto dagli iscritti all’Associazione Caponnetto di Bologna e,più in generale di tutta la regione Emilia-Romagna,della situazione criminale,emergono sempre più elementi di fortissima preoccupazione.
Quello che maggiormente inquieta é l’aspetto un tantino omertoso di una parte dell’impianto sociale e politico locale
che si rifiuta di ammettere una realtà che ormai é sotto gli
occhi di tutti.
L’Emilia-Romagna -ma questo era ampiamente prevedibile
per le condizioni economiche e non solo favorevoli che
hanno consentito l’investimento di montagne di capitali di
qualsiasi provenienza,lecita o non lecita ,come del resto,in
tutto il nord-Italia,la parte più ricca del Paese dove non ci
sono gli anticorpi in quanto non preparata ad un’invasione
che oggi ha raggiunto il livello di un radicamento
profondo- é infiltrata dalle mafie di ogni origine ed etnia.
Quello che sconcerta é la tendenza “negazionistica” che
tenta di non prendere e di non far prendere atto di una
realtà inquietante e che investe settori
politici,sociali,culturali e,forse,anche istituzionali come
conseguenza.
Un muro di silenzio – di silenzi e di “no”- ,di fronte al quale
va a sbattere chiunque,inquirente istituzionale o meno,si
propone di scavare e di mettere a nudo la realtà.
Non é,questo,che ,comunque ,ci spaventa in quanto le
nostre tecniche di intervento – che ripudiano la vistosità e
l’immagine-,scoperte ed affinate in anni ed anni di lavoro
in situazioni altrettanto critiche,ci consentono,anche se in tempi piu’ lunghi che altrove, di superare
le difficoltà.
Vogliamo solamente far presente che noi ci stiamo ed
abbiamo cominciato a lavorare,annotando quello di cui
veniamo a conoscenza ,per poi,far conoscere,con i mezzi e le vie opportuni, a chi di
competenza ai livelli centrali e nelle sedi opportune ed
affidabili,i risultati del nostro impegno.
LA SEGRETERIA NAZIONALE

CONVOCATO A TESTIMONIARE MA SENZA PROTEZIONE E A SUE SPESE . E’ UNA VERGOGNA !

Testimone di Giustizia citato come testimone in tribunale :”ci vai senza scorta e a tue spese”.

Il testimone di giustizia Ciliberto Gennaro attualmente inserito in uno speciale programma di protezione in località segreta per imminente pericolo di vita  ,in concomitanza di un imminente impegno giudiziario dove é citato come teste non viene autorizzato a presentarsi con la dovuta tutela pur dopo aver prodotto dovuta istanza.
Il testimone di giustizia Ciliberto  é  destinatario di scorta di 3 livello con auto blindata, ma non si comprende perché il Servio Centrale Protezione  del Ministero dell’Interno questa volta abbia deciso che  il debba recarsi da solo a testimoniare,per lo più in in Tribunale dove pende un procedimento contro la criminalità organizzata dove  il Testimone di Giustizia è  l ‘unico denunciante e testimone.
Non presentarsi in tribunale come teste è  un reato  punibile con un ammenda oltre  che un dovere civico.
Il Testimone non ha altra possibilità per ragioni di sicurezza  di rinunciare a comparire dinanzi al giudice ma di tale situazione renderà partecipe il Procuratore Capo della DNA Dott.Roberti  e Dott Pignatone oltre il Ministro dell’ interno on.Minniti .
A tal punto il Ministero dell’ interno deve dire una volta e per tutte se intende tutelare i testimoni di giustizia oppure farli uccidere dalle mafie o definitivamente abolire il programma di protezione .

Sostegno dell’Associazione Caponnetto a Luigi Leonardi

 

 

 

 

 

 

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie 

“Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org                                 info@comitato-antimafia-lt.org

                                                                                   ass.caponnetto@pec.it

 

                                                                                    Tel. 3470515527

                                       

 

                                                                   Rona,7.5.2016

 

 

         

In vista dei prossimi appuntamenti che lo attendono, desideriamo confermare il sostegno e l’apprezzamento della nostra Associazione a Luigi Leonardi, che continuiamo a ritenere un testimone di giustizia riconosciuto degno in  ambito giudiziario di affidamento e protezione

.E desideriamo rappresentare che siamo impegnati, con l’assistenza dei legali incaricati, a far valere in ogni sede istituzionale questa sua esperienza e questo suo ruolo di pubblico interesse.

 

Associazione Nazionale ‘Antonino Caponnetto

Il Segretario nazionale

Elvio Di Cesare

 

Il Presidente onorario

Alfredo Galasso

Il Sindaco di Itr( (Latina) assicura che sull’area di Licciano non c’é alcun disegno di speculazione edilizia e noi ne prendiamo atto e lo ringraziamo e ci sentiamo più tranquilli..Ma,caro Sindaco,massima attenzione perchè la camorra é in tutto il sud pontino sempre in agguato per cogliere un momento favorevole per attuare i suoi piani speculativi.

L’AVV.FARGIORGIO,SINDACO DI ITRI (LATINA),CON QUESTA NOTA SMENTISCE LA NOTIZIA DA NOI PUBBLICATA CIRCA L’EVENTUALITA’ DI SPECULAZIONI EDILIZIE NELL’AREA DI LICCIANO E,AL CONTEMPO,ASSICURA LA MASSIMA VIGILANZA DA PARTE DELLA SUA AMMINISTRAZIONE PERCHE’ CIO’ NON AVVENGA.

PRENDIAMO ATTO DELLA SUA TEMPESTIVA E CORTESE ASSICURAZIONE E LO RINGRAZIAMO DI CUORE.

CIO’ ,PERO’,NON ESCLUDE CHE DA PARTE DI AMBIENTI E SOGGETTI ESTRANEI ALLA CITTADINA POSSANO CONTINUARE AD ESSERCI DISEG…NI DI SEGNO DIVERSO. DISEGNI CHE POTREBBERO TROVARE ATTUAZIONE IN MOMENTI STORICI FAVOREVOLI.

D’ALTRA PARTE IL SINDACO FARGIOGIO SA MOLTO BENE CHE TUTTA L’AREA DEL SUD PONTINO,COMPRESA QUINDI ANCHE QUELLA DI ITRI,E’ DA TEMPO SOTTO FORTE ATTACCO DELLA CAMORRA E DI PROVE CE NE SONO AD IOSA.

COMUNQUE -RIPETIAMO-LE SUE ASSICURAZIONI CI RASSERENANO.

ALMENO PER ORA.GRAZIE ,AVVOCATO FARGIORGIO

ASSOCIAZIONE CAPONNETTO

Altro…

Itri Prima di Tutto – Antonio Fargiorgio Sindaco

· 22 h · 

A PROPOSITO DI LICCIANO
Ho appreso e poi letto, non senza un qualche sbigottimento, la notizia diffusa nella giornata di ieri, tramite Facebook, dall’Associazio…
ne Antimafia “Antonino Caponnetto”, che vorrebbe prossima ad abbattersi su Itri un nuova ondata di speculazione edilizia, segnatamente sul sito di “Licciano”.
Se non fosse per l’alto profilo e per il rilievo etico e morale che ho sempre riconosciuto all’Associazione, di cui ho condiviso e condivido le finalità di lotta alla mafia e di diffusione e consolidamento della cultura della legalità, non esiterei ad etichettare la notizia, secondo un gergo caro a certo giornalismo, come una bufala,
La sua provenienza, invece, mi induce ad intervenire a nome dell’intera cittadinanza, perché non posso consentire che passi un messaggio, che compromette l’immagine stessa di Itri.
Non so quali siano i segnali da cui l’Associazione Caponnetto tragga la sensazione che si stia mettendo in atto un disegno speculativo ed edilizio, ma sono abituato, per mia formazione professionale, a verificare sempre i fatti, gli atti ed i documenti prima di produrmi in qualsivoglia tipo di affermazione. Anche questa volta, ho effettuato verifiche presso gli uffici comunali competenti ed ho riscontrato che non ci sono in atto o comunque da ultimo depositate richieste di intervento edilizio sulla zona di Licciano. Ma l’esito delle ricerche era, almeno per me, del tutto scontato.
In campagna elettorale, ma anche in Consiglio comunale, ho ribadito più volte che non è, e sottolineo non è, assolutamente nei piani e programmi di questa Amministrazione dare vita a speculazioni edilizie, perché amiamo il nostro territorio e riteniamo che esso vada salvaguardato da simili appetiti. Gli interventi che auspichiamo sono, infatti, quelli diretti al recupero ed alla riqualificazione dell’esistente; non ambiamo ad incrementare la sofferenza, in termini naturalistici ed ambientali, che già in passato la nostra cittadina ed il proprio territorio hanno dovuto subire e sopportare.
Anche per questo, prossimamente, verrà portata a compimento dagli organi comunali la delibera con cui sarà attivata la procedura che prevede l’istituzione, ad opera della Regione Lazio, del monumento naturale nel comprensorio di “Punta Cetarola”. Un segnale chiaro, diretto e preciso, che l’Amministrazione lancia a tutti, nessuno escluso.
Chiaramente, siamo e saremo sempre vigili affinché non si perpetrino sul nostro territorio degli scempi, perché non trovino qui sfogo beceri appetiti. Non so se siamo fragili politicamente (anzi, lo escludo), ma è certo che siamo molto solidi moralmente ed eticamente e che non ci lasciamo e ci lasceremo intimorire da chicchessia. I valori cari all’Associazione ci appartengono!
Auspico, infine, un contatto diretto con l’Associazione Caponnetto, perché ritengo che certi fenomeni possano essere individuati e combattuti, sul nascere, grazie ad una proficua interazione e ad una collaborazione, organica, sistematica ed oserei dire paritaria, tra le nostre rispettive realtà istituzionali. Il Sindaco Avv. Antonio Fargiorgio

Intitolata ,con la presenza del vice segretario nazionale dell’Associazione Caponnetto, Sen.De Notaris,l’aula magna dell’Istituto Comprensivo “T.Tasso” di Castel San Giorgio ad Antonino Caponnetto

ALLA PRESENZA DEL VICE SEGRETARIO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO,SEN.FRANCESCO DE NOTARIS,IERI,4 MAGGIO ,L’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “T.TASSO” DI CASTEL SAN GIORGIO IN PROVINCIA DI SALERNO E’ STATA INTITOLATA AD ANTONINO CAPONNETTO.

 

 

 

La comunità scolastica di Castel San Giorgio in Campania ha vissuto un momento formativo molto intenso. Il 4 Maggio 2017, alla presenza della Dirigente dell’Istituto Comprensivo ‘T.Tasso’ prof. Rosalba de Ponte, della prof. Lucrezia Amideo, della Presidente del Consiglio di Istituto, di Docenti, Genitori ed Alunni è stata intitolata ad  ANTONINO CAPONNETTO l’Aula Magna dell’edificio. Il Parroco Gianluca Cipolletta ha benedetto la targa ed ha augurato alla Città un percorso di legalità ed impegno civico. Era presente il vice segretario dell’Associazione Caponnetto Francesco de Notaris che, dopo aver espresso considerazioni sulla bontà dell’avvenimento,  ha anche manifestato la solidarietà dell’Associazione per un grave atto intimidatorio avvenuto nella mattinata ai danni di una Associazione che partecipa alle iniziative pastorali della Parrocchia di Castel san Giorgio.

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