Come dare torto a Domenico Maura, signor Prefetto di Frosinone, caro Ministro Maroni?

Il Comune di Ceccano si appresta ad espletare la nuova gara di appalto dei servizi sociali.Le aperture delle buste sono previste per il 20 Agosto.Il comune nonostante il problema delle ASSUNZIONI CLIENTELARI, GLI ABUSI, LE OMISSIONI e le ILLEGALITA’ denunciate dal sottoscritto all’Associazione Caponnetto, ai quotidiani locali, alle televisioni, alle riviste mensili e a numerosi media, continua imperterrito per la sua strada IGNORANDO, CALPESTANDO, e RIDICOLIZZANDO le leggi che regolamentano gli appalti pubblici. A cosa è dovuta questa prepotenza? Come mai il Prefetto di Frosinone che è stato informato sia dal sottoscritto che da consiglieri comunali di Ceccano, non è mai intervenuto in merito? A che punto stanno le indagini della Guardia di Finanza dopo che la Procura della Repubblica ha dato loro mandato di approfondire il problema? Sono veramente esterrefatto, abbattuto, demotivato da questi silenzi che altro non fanno che avallare quello che la gente comune, i cittadini normali solitamente dicono:..”TANTO A QUESTI SIGNORI NON FARANNO MAI NIENTE…”Incomincia a venirmi un forte dubbio, “ma allora è vero….”.Cosa deve fare un cittadino che è stato mandato a lavorare “in esilio” a 70 Km di distanza, per punizione, solo per aver osato denunciare?  Sto pensando seriamente di mettere in atto un’azione (l’ennesima dopo l’incatenamento che non ha prodotto alcun risultato) di protesta “forte”, davanti al Comune di Ceccano il giorno dell’apertura delle buste.Provocatoriamente vorrei commettere un’illegalità, tanto da farmi arrestare, per constatare se nei confronti dei normali cittadini ci sono le leggi e se vengono applicate.Questo stato di cose non fa altro che “scoraggiare” le persone perbene, che credono nella giustizia e che pensano che per difendere i loro diritti basta rivolgersi alle istituzioni.FALSO, tutto falso, nel Comune di Ceccano oggi come oggi vige solo un “sistema” di potere che fa paura, zittisce, annichilisce, “violenta”, e scoraggia chi osa opporsi a lui.Quando amministratori di un comune “passano sopra” a sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato, vuol dire che lo STATO è finito, non c’è più.

Ora basta, mi arrendo, comincio a pensare anch’io che …”TANTO A QUESTI SIGNORI NON FARANNO MAI NIENTE…”
Domenico Maura.
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