Zingaretti scrive al Prefetto, allarmato per le attività mafiose a Roma e sul litorale.

Il problema, però, va affrontato alla radice. Esso è tutto politico ed interno alle Istituzioni. Proprio “Repubblica”, in un servizio di venerdì 27 luglio u. s. a firma di Federica Angeli, scrive ” Allarme droga, estorsioni e omicidi, ma nelle sentenze la mafia non esiste” e, poi, “Le inchieste sulle cosche: niente 416 bis, solo associazioni a delinquere”. Quando ci sono situazioni del genere e quando si ascoltano Prefetti che dicono che ” a Roma non ci sono organizzazioni criminali e la Capitale è la città più sicura d’Italia”, allora vuol dire che a Roma c’è qualcosa che non ci convince… Il PD ed gli altri partiti che dicono di voler combattere le mafie vadano a fondo e non si trastullino con manifestazioni e dichiarazioni di parata e cerchino di capire, facendo cacciare a pedate questa gente, le ragioni di comportamenti così vergognosi. Basta con le chiacchiere!

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