Zagaria controllava il basso Lazio e la città di Casapesenna;

Minacce all’ex sindaco Zara. La parola a Iovine: ECCO CHI erano i 4 reggenti del clan
E’ in corso l’interrogatorio del pm della Dda Catello Maresca

CASAPESENNA – Mentre scriviamo, l’ex primula rossa dei Casalesi Antonio Iovine, sta conferendo con i magistrati nell’ambito del processo a carico di Michele Zagaria, riguardo le minacce subite dall’ex sindaco di Casapesenna Giovanni Zara.

Ad interrogarlo il pm della Dda, Catello Maresca. Nella prima fase dell’interrogatorio, il pentito si è limitato, a confermare l’assetto del clan dei Casalesi all’indomani dell’arresto di Sandokan. Il territorio di loro pertinenza fu suddiviso in 4 parti. Zagaria controllava il basso Lazio e la città di Casapesenna; San Cipriano fu attribuita ad Antonio Iovine; Casal di Principe agli Schiavone e il litorale Domitio ai Bidognetti.

Quindi il clan era, per così dire diretto da due super boss e altri 2 a rotazione in base agli arresti che venivano eseguiti.

PUBBLICATO IL: 12 gennaio 2016 ALLE ORE 12:27

 


	                    
	                
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