Wikileaks: Berlusconi incapace, incline ai festini

Nei documenti pubblicati il premier italiano sotto osservazione per i rapporti con Putin. Opposizione attacca, lui a Tripoli

“Silvio Berlusconi sembra sempre più il portavoce di Vladimir Putin in Europa”. Nel 2009 i diplomatici americani a Roma descrivevano con queste parole la relazione estremamente stretta fra il presidente del Consiglio italiano e il primo ministro russo, un rapporto che includeva “regali sontuosi”, remunerativi contratti energetici e un oscuro intermediario italiano che parla russo. E’ quanto si legge in uno dei documenti ottenuti dal sito internet di Julian Assange, WikiLeaks, che ha cominciato ieri la pubblicazione di alcuni dei 251.287 file inviati al dipartimento di Stato americano da 274 sedi diplomatiche statunitensi in tutto il mondo. Le relazioni fra Italia e Russia sono osservate con particolare attenzione. Secondo un file pubblicato dal settimanale tedesco Der Spiegel, il segretario di Stato americano Hillary Clinton aveva chiesto all’inizio dell’anno informazioni sui rapporti fra Berlusconi e il primo ministro russo, in particolare su possibili “investimenti personali” che avrebbero potuto influire sui rapporti fra i due paesi e sulle rispettive politiche estere ed economiche. Un funzionario americano a Roma, Elizabeth Dibble, lo definisce “incapace, vanitoso e inefficace come moderno leader europeo”. Secondo il documento, il presidente del consiglio italiano sarebbe “fisicamente e politicamente debole”, perché le “frequenti lunghe nottate e l’inclinazione alle feste” gli impediscono “di riposarsi abbastanza”. Il quotidiano spagnolo fa riferimento inoltre ai “festini selvaggi” del presidente del consiglio italiano. L’opposizione attacca. Dal canto suo il premier che, secondo quanto trapelato dal suo staff, ha accolto con una risata la notizia della pubblicazione dei file, sarà oggi a Tripoli, accolto da quel Muhammar Gheddafi oggetto dei giudizi più sarcarstici e screditanti della diplomazia Usa ed al pari di Berlusconi tenuto nel mirino anche per la sua vanità personale nella lotta contro l’età e per la dissolutezza nel rapporto con il mondo femminile e la sessualità, per il vertice Africa-Ue, prima tappa di un tour che – con l’eccezione di domani- vedrà all’estero il Premier tutta la settimana, che si concluderà a Sochi, da Putin e Medvedev.

(Tratto da Virgilio Notizie)

Archivi