Via questo Prefetto e subito commissario al Comune di Roma

Al momento della diffusione del primo comunicato con il quale chiedevamo la nomina della Commissione di accesso agli atti del Comune di Roma, non si disponeva ancora di notizie relative all’esistenza di elementi che contenevano elementi di alto profilo penale. Oggi la situazione è mutata in quanto l’informazione su quanto è emerso è più completa.
L’Associazione Caponnetto, pertanto, ritiene che sia ormai superata la fase della Commissione di accesso in quanto, con le intercettazioni fatte dall’Autorità Giudiziaria, la Procura della Repubblica è in possesso ormai di elementi che configurano un altissimo profilo penale.
L’unica soluzione, quindi, resta quella del Commissariamento del Comune di Roma.
Ma qui riteniamo doveroso sottolineare che ci appare alquanto inadeguata la figura dell’attuale Prefetto di Roma nell’assunzione di una decisione in una situazione sulla cui esistenza egli fino ad ieri si è ostinato a mantenere una posizione negazionista sostenendo che… ”Roma è la città più sicura d’Italia”..
D’altro canto egli sta mostrando la sua inadeguatezza allorquando sostiene che… per assumere una decisione dovrà prima parlarne al Ministro degli Interni!
Egli fa così confusione fra ruoli politico ed istituzionale.
La decisione spetta a lui che è la figura istituzionale, mentre quella del Ministro è politica.
Ciò premesso, l’Associazione Caponnetto, a parziale modifica di quanto richiesto nel primo comunicato, chiede la rimozione immediata dell’attuale Prefetto di Roma e la nomina di uno nuovo il quale dovrà subito adottare il provvedimento della nomina di un Commissario.

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