Verso la “normalizzazione” nel Basso Lazio? “Promosso” il Prefetto di Latina e nominato un nuovo Prefetto a Frosinone che è stato candidato del PDL al Comune di Caserta

NEL BASSO LAZIO SI VA VERSO LA “NORMALIZZAZIONE”? DUE DECISIONI QUANTO MENO INOPPORTUNE DEL MINISTRO LEGHISTA MARONI: LA “PROMOZIONE” DEL PREFETTO FRATTASI DI LATINA E LA NOMINA A FROSINONE DI UN PREFETTO CHE E’ STATO CANDIDATO DEL PDL AL COMUNE DI CASERTA

Può apparire una sorta di… “gratificazione” personale la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri di “promuovere” il Prefetto di Latina ad un alto incarico ministeriale.

Ma, a parte il vecchio detto latino, essa assume tutto il sapore di una vera e propria rimozione, considerato il momento ed il contesto in cui essa è maturata.

Brutto segnale, Ministro Maroni.

Ancor più brutto se associamo questa decisione all’altra relativa alla nomina di un Prefetto a Frosinone che è stato candidato per il PDL al Comune di Caserta. Di Caserta.

Dove vuole arrivare?

Tutto il Basso Lazio versa in una situazione drammatica. Le due province di Latina e Frosinone stanno nella morsa delle mafie e questo determina per queste il consolidarsi di una piattaforma ideale per una loro completa invasione della Capitale e di tutta la Regione.

Indebolire la resistenza sul fronte del Piave significa volerne incoraggiare l’avanzata verso tutta l’area a nord.

E’ questo che vuole, Onorevole Maroni?

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