Verificare se le barriere antirumore sulla tangenziale di Napoli siano state fatte a regola d’arte

AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Al Ministro On. LUPI
ALL ‘Autorità di Vigilanza Appalti Pubblici
Al Presidente AVCP

mailto: Email%3Aemmanuele. forlani@mit. gov. it

Email: segreteria. lupi@mit. gov. it

Email: protocollo@pec. avcp. it

Le controlliamo queste BARRIERE ANTIRUMORE DELLA TANGENZIALE DI NAPOLI???
Ministro Lupi intervenga con urgenza!!!

Era l ‘anno 2011 quando sul Corriere della sera, un articolo a firma di Alessandra Coppola evidenziava come una serie di opere in ambito autostradale avrebbero costituito un pericolo per la collettività.

Infatti molte di quelle opere costruite sempre dallo stesso gruppo imprenditoriale di Castellammare di Stabia presentavano anomalie gravi.
Il tempo ha dato ragione a chi nel 2011 dopo aver denunciato il tutto
all ‘antimafia faceva una dettagliata mappa di taluni opere descrivendone anomalie e pericoli.
Oggi, dopo il crollo di Cherasco e Santa Maria C. V. , la magistratura ha potuto accertare senza dubbi che molte di quelle opere realizzate erano anomale, PERICOLOSE.

. Intervenendo con urgenza sul ripristino totale delle saldature (vedi ponte di Ferentino) si sono potute evitare immani tragedie. Inoltre si è potuto accertare che non tutti i certificati a garanzia dell’esatta realizzazione delle citate opere metalliche erano falsi, privi di alcuna verifica,. Non entriamo nel merito poiché ancora oggetto di indagine da parte dell A. G.
Ma oggi il nostro appello con voce forte è rivolto non solo alla magistratura partenopea, ma anche a Lei Ministro On. LUPI o a chi ha il dovere di verificare che le barriere ANTIRUMORE realizzate da questi soggetti, oggi già imputati in un processo a Monza, siano state fatte a regola d’arte, processo a Monza che li vede sotto accusa per le gravissime anomalie costruttive per la realizzata passarella ciclo pedonale, un ‘opera mastodontica costata oltre 13 milioni di euro e completamente rifatta poiche ‘ anche li il modus operandi, la mano erano sempre le stesse e anche questa opera sarebbe potuta crollare se non rispristinata.
Noi vogliamo vederci chiaro su quelle barriere e sapere con certezza se le stesse non costituiscano un pericolo per la popolazione verificando se in questo caso siano stati attuati tutti i protocolli di verifica.
Non vogliamo certo destare allarme sociale ma riteniamo che prevenire sia un dovere e evitare tragedie sia un obbligo di ogni uomo onesto.

Le chiediamo, pertanto, chiediamo, pertanto, Onorevole Ministro delle infrastrutture, di intervenire in modo celere attuando tutte le verifiche che sono necessarie..
Tristemente la mappa tracciata sull ‘articolo che riportiamo in copia ha trovato riscontro al 100% e in quella mappatura ci sono anche le barriere ANTIRUMORE della tangenziale di Napoli.

In attesa di un cortese cenno di assicurazione, porgiamo distinti saluti.

 

IL SEGRETARIO
Dr.Elvio Di Cesare

 

 

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