Vergognatevi!!!

Roma, 23.102014

On. Matteo Renzi – ROMA
On. Angelino Alfano – ROMA
On. Filippo Bubbico – ROMA
On. Rosy Bindi – ROMA
On. Claudio Fava – ROMA
Dr. Franco Roberti – Proc. Nazionale Antimafia – ROMA

e pc.
organi di informazione LL. SS.

OGGETTO: divieto partecipazione Testimone di Giustizia Gennaro Ciliberto all’incontro degli Stati Generali Antimafia

 

Questo è un vero e proprio atto persecutorio ai danni non solo della persona ma anche di questa Associazione che egli avrebbe dovuto rappresentare nell’incontro degli Stati Generali Antimafia promossi da Libera a Roma.
Un atto persecutorio per il quale la scrivente Segreteria formula la sua più vibrata protesta.
Impedire ad un Testimone di Giustizia, qual’è Gennaro Ciliberto, sempre ligio alle regole previste nel protocollo di intesa da lui sottoscritto con lo Stato, di partecipare ad un importante incontro nel quale intervengono anche le massime autorità istituzionali per discutere i problemi di mafia e si indicano le tattiche e le strategie per combatterle, significa ledere non solo la sua libertà personale – il che è già un atto gravissimo e che viola i principi della Costituzione -, ma, anche, non consentire ad un’Associazione antimafia seria e dal nome prestigioso, qual’è la scrivente, di portare a quell’assise il suo contributo di idee e di proposte.
Gennaro Ciliberto, infatti avrebbe dovuto parteciparvi nella sua veste di rappresentante dell’Associazione Caponnetto e non a titolo personale.
La giustificazione addotta dal Servizio Centrale Protezione del Ministero degli Interni per non consentirgli tale
partecipazione appare alquanto risibile in quanto i… “pericoli” che egli correrebbe in quella sede sarebbero comunque molto meno gravi di quelli che sicuramente corrono altri Testimoni di Giustizia che sembrano essere stati regolarmente autorizzati e tutte le massime autorità istituzionali, dal Procuratore Nazionale Antimafia Dr. Franco Roberti, a Procuratori della Repubblica particolarmente esposti ed in prima linea del livello dei Drr. Pignatone e Cafiero De Raho, oltre a vari Ministri ed altre alte autorità.
Giova sottolineare che il Testimone di Giustizia Gennaro Ciliberto, nel formulare la richiesta di partecipare all’incontro in questione, ha tenuto a precisare di volerlo fare a proprie spese e non gravando affatto sulle casse dello Stato.
Questa Associazione, nel protestare vivacemente per tale assurdo comportamento, chiede alle SS. LL. di voler intervenire immediatamente per far revocare l’iniquo provvedimento del Servizio Centrale Protezione, provvedimento che lede i diritti non solo della persona ma anche quelli di questa Associazione medesima.
In attesa di un’urgente e cortese comunicazione, si porgono distinti saluti
IL SEGRETARIO
Dr. Elvio Di Cesare

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