Ventotene, un’isola invasa dalla camorra? La DIA dia un’occhiata sui tanti investimenti.

Ventotene, un’isola invasa dalla camorra?

E’ una voce che corre, insistente, che non sappiamo quanto fondata perché non spetta a noi fare delle indagini sulla “provenienza” e sulla “tracciabilità “ dei tanti capitali che vi sono stati investiti.

Ma certo è che di questi capitali ne sono stati investiti a quintali, nella realizzazione di ville, nell’acquisto di esercizi, in varie opere.

Di cemento ne è arrivato a tonnellate sui traghetti che partono dal porto di Formia, pur essendo il territorio sottoposto a vincoli rigorosissimi di tutela.

Non si sarebbe potuto costruire nemmeno un balcone, invece sono stati presi di assalto grotte, anfratti ed ogni spazio libero.

Un abusivismo edilizio selvaggio che ha straziato quell’isola prima considerata una delle perle del Tirreno.

Non è il caso che la DIA ed il GICO diano un’occhiata a quanto è avvenuto?

Archivi