Ventotene. Un geologo: l’accesso alla spiaggia doveva essere interdetto. C’erano stati nel passato altri crolli

Anche qualche geologo prestigioso nutre pesanti dubbi sulla mancata interdizione all’accesso alle persone di alcune spiagge a Ventotene. Cosa diranno i periti della Procura della Repubblica?

Ventotene, un geologo: la spiaggia doveva essere interdetta.
“Le spiagge sottostanti al costone avrebbero dovuto essere interdette ai cittadini. La mancata corretta perimetrazione dei tratti di costone instabili e la mancata interdizione delle sottostanti spiagge ai cittadini ha infatti determinato la presenza dei giovani studenti alla base delle scarpate”. A dirlo, in una relazione pubblicata sul quotidiano ecologista ‘Terra’ oggi in edicola, è Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università di Napoli Federico II. “Il costone tufaceo che delimita a sud la spiaggia di Cala Rossano a Ventotene che è stato interessato da un crollo di massi che ha causato due giovani vittime – scrive il geologo nello studio fornito anche di una ricca documentazione fotografica – anche se non era stato classificato a pericolo di frana di fatto era instabile e avrebbe dovuto essere classificato come tale”.

(Tratto da Tiscali Notizie)

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