Venduto il palazzo Key a Latina. Come stanno le cose?

VENDUTO IL GRATTACIELO KEY A LATINA

 

  

 

Titola “Latina Oggi” del 27 aprile 2008:

  

“UNA SOCIETA´ COSTITUITA IL 26 LUGLIO 2007 COMPRA CINQUE GIORNI DOPO, FIRMANDO CAMBIALI

 

KEY, SVENDITA IMPROVVISA

DUE PENSIONATI ACQUISTANO IL GRATTACIELO DI LARGO DON BOSCO

CESSIONE PER 2, 5 MILIONI DI EURO. IL SINDACO LO VOLEVA PER 3 MILIONI

 

 

E scrive, fra l´altro:

“… il Key è stato venduto. L´atto formalizzato nello studio di un notaio di Latina porta la data del 31 luglio 2007, e offre lo spunto per una serie di interrogativi. Il primo è legato al prezzo di cessione: il grattacielo di Largo Don Bosco (al centro della città, ndr. ) è stato venduto per la somma di 2 milioni e mezzo di euro, e tra gli aspiranti acquirenti non figura il Comune di Latina, malgrado il sensibile ridimensionamento del valore dell´immobile, che cinque anni fa Zaccheo era disposto a pagare 3 milioni di euro. Non interessa più?Evidentemente no. Il secondo interrogativo: come mai la Key srl si è risolta a questa improvvisa ed inattesa cessione, ad un prezzo tanto ribassato rispetto alle richieste di alcuni anni or sono? Forse aveva ragione il sindaco a contestare la richiesta di 6 milioni di euro giudicandola troppo esosa? Il terzo quesito riguarda l´acquirente. A comperare il grattacielo è stata la Soc. Falco Immobiliare srl, costituita a Latina il 26 luglio 2007 nello studio dello stesso notaio che appena cinque giorni dopo avrebbe stipulato l´atto di compravendita.

 

La Falco Immobiliare ha un capitale sociale di 10. 000 euro, suddiviso tra due soci: l´amministratore unico, signora Ornella Donini, casalinga 73enne residente in Roma nella stessa sede della società (o forse la società ha sede a casa sua), e il socio di minoranza Lucio Novello, pensionato 69enne di Casal Di Principe.

 

Come fanno un pensionato ed una casalinga, con un capitale sociale di 10. 000 euro, a comprare un grattacielo? A cambiali, naturalmente: ne hanno sottoscritte per un ammontare di un milione e mezzo di euro, 30 effetti da cinquantamila euro l´uno. Sta scritto nell´atto di acquisto.

 

Proviamo anche ad ipotizzare che la Key srl abbia avuto dei seri problemi e una gran fretta di vendere, a noi pare che questa storia puzzi di bruciato lontano un miglio. Sarà stata per caso una vendita fittizia? E a quale scopo? E al Comune, come d´abitudine, non sanno niente? I signori Donini e novello non si sono affacciati all´Urbanistica per chiedere quand´è che potranno mettere mano alla facciata del palazzo? Hanno comprato per investire, o no? “

 

 

 

E, in un articolo di spalla, lo stesso quotidiano commenta, sulla stessa pagina:

 

 

 

“Casal di Principe?Non pensiamo subito a Gomorra, essere nati in un paese anziché in un altro non può diventare un peccato originale. Il pensionato Lucio Noviello è un´ottima persona, con un curriculum di cittadino esemplare. IL suo socio nella Falco Immobiliare, la signora Ornella Donini, non è la prima casalinga che troviamo direttamente coinvolta nell´edilizia. Ce n´è sta una, recentemente, condannata per aver realizzato una gigantesca villa abusiva. Con quali soldi? Affari suoi. A pensarci su con un tantino di attenzione, visti anche i tempi di costituzione della Falco srl e la fretta di correre dal notaio, è più probabile che i due (uno residente ad Aversa e l´altra a Roma), siano semplicemente “soci per caso” “.

 

Come stanno le cose?

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