Va via da Latina il Questore D’Angelo ed arriva Intini. Il nostro saluto ad entrambi ed alcune raccomandazioni

VA VIA DA LATINA IL QUESTORE D’ANGELO ED ARRIVA INTINI

Non sappiamo se andrà meglio o peggio.

D’Angelo va via, dopo cinque anni, da Latina e va a Perugia.

Una grave perdita perché egli ha dimostrato di avere qualità eccellenti.

Un ottimo poliziotto, dal naso fine

Nel combattere le mafie, egli ha saputo imboccare l’unica strada giusta: quella delle indagini finanziarie e patrimoniali.

Cosa che dovrebbe fare la Guardia di Finanza, che in provincia di Latina, purtroppo, fa poco o niente.

Arriva Alberto Intini, da Benevento, con un curriculum di tutto rispetto.

Vedremo..

D’Angelo ha molti meriti, con qualche demerito: quello di non aver saputo o voluto affrontare la riorganizzazione dei Commissariati locali.

Ci sono state situazioni interne che avrebbero meritato maggior attenzione.

A Formia, per esempio, dove ci sono stati parecchi poliziotti che hanno avuto problemi con la Giustizia anche seri. Fortunatamente sono andati tutti via, in pensione, andate via.

C’è, poi, il caso di un altro poliziotto in servizio a Terracina che viene citato nella Relazione dei Carabinieri sul “caso Damasco” di Fondi.

E, poi, c’è il caso del Commissariato di Gaeta, che, secondo noi, andrebbe soppresso utilizzando il personale, una trentina di persone, a Formia e Fondi.

Ci sono i Lepini completamente scoperti, oltre alla zona di Sabaudia-San Felice Circeo, territorio di camorra.

Noi ringraziamo D’Angelo per quello che ha fatto e gli auguriamo “Ad malora”!

Ad Intini rivolgiamo il nostro saluto cordiale ed augurale, con la speranza che egli voglia rendere particolarmente attivi tutti i Commissariati soprattutto per quanto riguarda l’azione di contrasto alle mafie.

Archivi