Uomini soli.A PROPOSITO DELLA SOLITUDINE DEGLI UOMINI E DONNE ONESTI

Uomini soli

di Pasquale Cotroneo

Uomini soli, che temono di poter essere fermati, che fanno paura tanto alle mafie quanto al potere. Troppo diversi, troppo onesti per poter avere un’altra sorte.
Uomini che rinunciano alla propria vita, a cose personali. A svaghi banalissimi, che tutti noi esercitiamo quotidianamente, pur di far prevalere il bene collettivo. Uomini troppo liberi e giusti, da non essere liberi di poter fare tutto. L’intervista di Federico Cafiero De Raho, procuratore capo di Reggio Calabria, fa riflettere.
Perché l’uomo De Raho racconta di una storia, la sua, fatta anche di privazioni personali, che è storia comune a molti magistrati e servitori dello stato impegnati nella lotta alle mafie.
Anche una partita a tennis, un caffè al bar può essere un problema per l’uomo che, in una città collusa e difficile, deve stare sempre e comunque al di sopra di ogni dubbio e sospetto. “Questo è un territorio nel quale non si possono avere rapporti con altre persone. Perché quello che caratterizza la ‘ndrangheta è la sua capacità di confusione, d’infiltrazione e inquinamento dei vari settori: economico, politico e sociale. Quindi bisogna vivere sempre da soli” ha detto Federico Cafiero De Raho. E fa rabbia e specie che qualcuno non abbia capito, o faccia finta di non capire, le sue parole. De Raho non allontana nessuno da questa città, non vuole fare di tutta l’erba un fascio e non ha mai invitato i cittadini a non socializzare. Anzi, al contrario, da parte della Procura c’è sempre stata una spinta alla socializzazione per far crescere la cultura e la consapevolezza di un popolo, la stragrande maggioranza, onesto e laborioso, che deve condurre necessariamente al riscatto la propria terra.
Anche attraverso l’aiuto di chi, come lo stesso De Raho, in qualche modo deve indicare la direzione giusta. Il procuratore De Raho racconta di se stesso come di un uomo che coltiva la solitudine, che l’ha dovuta imparare, esercitare, assorbire. Di un uomo solo con le proprie convinzioni e con la legge. E sta a noi farlo sentire meno solo in questa lotta quotidiana alla malapianta. Con coraggio, onestà e capacità di comprensione.

Leggi anche: Le parole di De Raho http://ildispaccio.it/primo-piano-2/155677-ndrangheta-de-raho-in-questo-territorio-bisogna-stare-soli-non-si-possono-avere-rapporti-con-persone

6/9/2017

fonte:www.ildispaccio.it

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