Unifichiamo i fascicoli d’indagine sul camping Holiday e sul suicidio del capitano Conti per trasmetterli al vaglio della procura di Perugia e di quella generale della Corte d’Appello.

ECCOLI!

  

“Dopo le pressioni della politica sui giudici, quelle “interne”alla Procura della Repubblica”

 

INTOCCABILE HOLIDAY

 

Mancini convoca Miliano e insiste sul campeggio. Il pm resiste, poi il malore”, titola “Latina Oggi” di domenica 8 giugno 2008, che nel corpo del servizio scrive testualmente:

“Ancora pressioni sul caso Holiday. Il procuratore della Repubblica Giuseppe Mancini ha convocato il pm del sequestro Giuseppe Miliano e gli ha detto che era il momento di trovare una soluzione per il campeggio di Fondi, altrimenti avrebbe avocato a sé il fascicolo d’inchiesta. Poche ore dopo il sostituto si è sentito male ed è stato soccorso all’ospedale di Terracina. Secondo fonti accreditate Miliano riferirà presto della vicenda all’Associazione Magistrati, la stessa che appena pochi giorni fa ha sentito il gip Cario, cui il senatore Fazzone aveva fatto visita per la questione Holiday”.

Tutto ruota, come è noto, intorno alla vicenda di un noto campeggio, l’Holiday di Fondi, sequestrato dal Pm Miliano per problemi di abusivismo edilizio.

Di taluni fatti connessi alla stessa vicenda si sta interessando già l’Associazione Nazionale Magistrati dopo la “visita” del Senatore fondano di Forza Italia Fazzone al GIP Giuseppe Cario che nelle settimane scorse aveva convalidato il sequestro del residence disposto dal pm Miliano.

Due magistrati, Miliano e Cario, integerrimi, stimati da tutte le persone oneste per la loro serietà, per la loro preparazione e le loro capacità, ma, proprio per questo, scomodi su un territorio afflitto, come giustamente denunciava l’ex Presidente del TAR Bianchi, dall’illegalità e dal clientelismo politico.

Due magistrati, Miliano e Cario, ai quali esprimiamo la più viva solidarietà e la vicinanza di tutti gli amici dell’Associazione Caponnetto e di tutti i cittadini pontini perbene.

Della vicenda Holiday –non dimentichiamolo mai-si era interessato anche il Capitano Fedele Conti, comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Fondi, suicidatosi subito dopo per motivi ancora sconosciuti.

Non è il caso, a questo punto, di unificare tutti i fascicoli d’indagini – sequestro, suicidio Conti, pressioni (se ci sono state) sui magistrati ecc. -per passarli all’esame sia della Procura della Repubblica di Perugia che di quella Generale della Corte di Appello?

LA SEGRETERIA

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