Un’esecuzione da manuale. Plateale, davanti a tutti, in una piazza importante e ad un’ora di punta in cui la gente passeggia. Roba da Casalesi. E, se così fosse, la cosa va letta attentamente nelle singole sfaccettature e per le prevedibili conseguenze. Arrestato Zagaria, appaiono del tutto evidenti la frammentazione e la scomposizione dei gruppi. Tutti contro tutti alla ricerca di nuovi equilibri, con il rischio di fiumi di sangue. Moccia rappresenta un gruppo che si è dedicato all’imprenditoria, agli investimenti, senza clamori e, quindi, apparentemente “pacifico”. Uno sgarro, uno sconfinamento in territorio altrui?. Non si sa, per ora. C’è un filo rosso che lega Nettuno a Formia ed al Basso Lazio perché i Moccia hanno la base logistica a Formia e con investimenti-si dice-con prestanomi in questa città ed a Gaeta. ” O’ micillo” era un luogotenente, non uno qualunque. Il Messaggio di fuoco era quindi diretto ad Anna Mazza. Perché? Cosa vogliono da loro? che sgombrino il campo e la smettano di agire in proprio?E’ prevedibile che lo scontro sia appena iniziato e che ci saranno degli sviluppi. Una scia di sangue che potrebbe coinvolgere il sud pontino, Formia, Gaeta ecc. Il problema è che gli apparati di sicurezza dello Stato su questo territorio sono assolutamente inadeguati. Da Terracina in giù non c’è la Squadra Mobile e noi, trattando del “caso Fondi”, da anni stiamo denunciando l’assoluta inadeguatezza, l’impreparazione dei presidi locali di polizia. Ci dispiace per il Questore e per i Comandanti Provinciali-soprattutto per il Questore Intini e per il Colonnello Kalenda dei quali abbiamo avuto modo di apprezzare le qualità umane e la professionalità e verso i quali nutriamo sentimenti di profonda stima -, i quali non hanno colpa perché queste sono situazioni che si sono incancrenite nei decenni, ma se facessimo uno screening ci sarebbe da mettere le mani nei capelli. Ora c’è da cominciare a tremare. Alla ripresa autunnale chiederemo un incontro con il Ministro Cancellieri per illustrarle le carenze delle forze dell’ordine nel sud pontino, a cominciare da Fondi per finire a Formia, Gaeta ecc. E, se il Ministro non interverrà-ci dispiace dirlo – passeremo ai manifesti ed alle manifestazioni pubbliche. Così non si può più andare avanti!!!

Articolo tratto da latina oggi – leggi l’articolo

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