Un’amministrazione non viene rovesciata ad un anno appena dal suo insediamento se non ci sono ragioni più che “profonde”. Quali sono??? Il “caso Minturno” nel sud pontino

Ora, della crisi al Comune di Minturno, nel sud pontino, bisogna saper fare un lettura seria e profonda.

Già le ragioni che sono state esposte su alcuni organi d’informazione in ordine alla sottoscrizione delle dimissioni di 11 consiglieri su 20, tutti del centrodestra, offrono spunti per una lettura del quadro cui ci troviamo davanti.

In sostanza, si dice che la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso di una situazione già di per sé incandescente sarebbe stata la volontà dell’Amministrazione comunale di costituirsi parte civile nel processo che vede coinvolti, fra gli altri, alcuni componenti delle precedenti gestioni amministrative, per la nota vicenda dei rifiuti.

Comunque, c’è da rilevare che già nei giorni scorsi c’è stata nella cittadina del sud pontino collocata proprio al confine con la provincia di Caserta, una protesta pubblica da parte di taluni che chiedevano l’implementazione di un programma di sviluppo dell’edilizia, un settore, questo, già posto in passato sotto stretta osservazione anche da parte della magistratura inquirente.

Questo è il “quadro” che si presenta, a prima vista, a chi, come noi, è chiamato ad individuare le possibili ragioni di una “crisi” di un’amministrazione che era sorta, al di là dei tradizionali schematismi politici, sulla base di un desiderio di legalità su un territorio, qual’è quello dell’intero sud pontino, sul quale la presenza dei clan della camorra è diventata asfissiante.

Non vorremmo che qualcuno voglia far passare artatamente questa nostra analisi una lettura sopra le righe.

Noi ragioniamo sui fatti.

E i fatti dicono che, ad appena un anno dal suo insediamento, una giunta non può essere giudicata – e rovesciata – se non ci sono delle ragioni più che profonde.

Ragioni che vanno individuate.

Approfondiremo l’esame della situazione nei prossimi giorni, sottoponendo, come è nostro costume, i risultati delle nostre analisi come spunti di riflessione per i nostri diretti referenti istituzionali.

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