Una volta un Magistrato ci disse………………………………

UNA VOLTA UN MAGISTRATO,UNO DI QUELLI CHE STANNO IN FRONTIERA CI  DISSE……………………………

“Per giudicare un investigatore,un funzionario,un ufficiale ,un sottufficiale,un ispettore,se é buono o meno,guardategli le scarpe. Se le ha sporche e consumate vuol dire che si tratta di un buon investigatore,se,invece,le ha lucide e nuove vuol dire che non vale niente”.

Sono passati molti anni e le cose sono in parte cambiate perché oggi molte indagini si fanno non alla vecchia maniera ma usando la tecnologia,i computer,i datebase,ma il suggerimento del magistrato é sempre valido perché comunque un buon investigatore deve camminare.

Per rintracciare ed ascoltare un informatore,per mettere in opera una telecamera,una microspia,per ascoltare nell’anonimato le voci della gente-

Insomma egli deve fare chilometri e chilometri  e non può quindi avere le scarpe pulite e nuove.

Quando noi parliamo di “qualità” delle indagini.

La “qualità” dell’informativa é fondamentale per il magistrato che deve “capire” per ,poi, agire.

Qualche anno fa ,parlando del sud pontino e della provincia di Latina con un amico molto qualificato ed aggiornato napoletano ,questo ci disse :

“Attenzione perché,a parte la manovalanza e gli episodi eclatanti di cui questa si rende autrice,noi portiamo la nominata mentre là si fanno i fatti”.

Le menti stanno a Roma e nelle vicinanze della Capitale,nel Lazio cioé.

E il sud pontino é nel Lazio,a pochi chilometri da Roma,dal centro del potere,degli affari e degli intrecci.

E delle “trattative” e dei “patti”,come quelli che,stando alle dichiarazioni di pentiti e non solo ,si sarebbero stretti in una villa dei Servizi a Gaeta.

Trattative e patti fra uomini dello Stato e della camorra.

E ritorniamo al discorso delle…………scarpe pulite e sporche,nuove e vecchie.

A dirla tutta noi di scarpe vecchie ,sporche e consumate ne vediamo poche in giro in tutta la provincia di Latina.

Delle due una:

-o ,al di là delle affermazioni e delle chiacchiere,non c’é piena consapevolezza della gravità della situazione,c’é sottovalutazione e ciò é comunque grave perché vorrebbe dire che ai vertici abbiamo in questo Paese gente incompetente ed irresponsabile; 

 

-o quella di mandare gente che é abituata ad avere sempre scarpe nuove e pulite é una scelta precisa perché non si vuole privilegiare la “qualità” delle indagini nella probabile osservanza di quanto sarebbe stato  concordato nelle “trattative”.

Fate voi.

Noi stiamo disperatamente scervellandoci per capirci qualcosa.

Una cosa siamo riusciti comunque a capire:

che Gaeta , e con lei tutto il sud pontino ,fino a Fondi, rappresentano un grosso ed importante “buco nero” dove si intrecciano probabilmente  camorra,ndrangheta, pezzi dei Servizi , dello Stato e della politica.

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