UNA SORTA DI “CAMINETTO” COMPOSTO DA UN GRUPPO RISTRETTO DI CERVELLI PENSANTI ,DI …………..

UNA SORTA DI “CAMINETTO” COMPOSTO DA UN GRUPPO RISTRETTO DI CERVELLI PENSANTI ,DI …………..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERSONE SERIE,CAPACI,RESPONSABILI  E BEN INFORMATE E CHE SIANO  IN GRADO DI …….”DARE LE DRITTE ” SULLE DIREZIONI DA INTRAPRENDERE E SULLE ARMI DA USARE  ????? 

UNA SORTA DI “PENSATOIO” FORMATO DA PERSONE, ANCHE NON ORGANICHE ALL’ASSOCIAZIONE ,MA CHE SIANO  IN GRADO DI SUPPORTARLA IN OGNI MODO E AD OGNI LIVELLO  IN UN’AZIONE SEMPRE PIU’ INCISIVA E A 36O GRADI ?

 

E’ uno sforzo che dobbiamo assolutamente fare sempre di più di fronte al montare del  fango che  sta sommergendo il Paese e che rischia di vedere vanificati tutti i nostri sforzi,i nostri sacrifici,fatti finora.

Un amico affidabile e dal cervello vivo e pensante,un  professionista di spessore ,ci diceva poco fa:” Vedi,fino a qualche tempo fa si poteva ancora parlare di antistato;oggi invece lo Stato sta per collassare e la mafia sta diventando essa  Stato.

Noi dobbiamo aggiornarci ed adottare strategie e tattiche adeguate”.

E’ quello cui facevo riferimento nella breve introduzione al Convegno di Sperlonga del luglio scorso quando usai il termine di “blindatura”,forse improprio, in parte,ma che voleva esprimere un forte  senso della necessità di un cambiamento radicale resosi sempre più necessario,direi vitale,a fronte  di  una situazione che é radicalmente mutata e che continuerà a cambiare con un ritmo sempre più accelerato.

Un pensiero che assilla senza tregua.

Stare fermi,appiattiti su vecchie metodologie,significa diventare conniventi con le bande che stanno sfasciando il Paese per divorarne gli ultimi pezzi rimasti finora sani.

Urge cambiare !

L’anno che sta per iniziare deve essere  per noi un anno di cambiamenti.

Intanto,auguri a tutti gli amici ed amiche ed alle loro famiglie.

Archivi