Una nostra risposta al Sindaco di Civitavecchia Moscherini… Speriamo l’ultima!

Non è la prima volta che il Sindaco di Civitavecchia Moscherini, mal interpretando finalità e natura dell’Associazione Caponnetto, manifesta il suo profondo malumore nei nostri confronti.

Già, infatti, qualche anno fa, in occasione di un nostro convegno, egli ci insultò chiedendoci da chi… saremmo… finanziati.

Gli rispondemmo che i soldi necessari per lo svolgimento delle nostre attività provengono ESCLUSIVAMENTE dalle nostre tasche, non avendo la nostra Associazione ricevuto mai un euro né da Enti né da gruppi privati.

Speravamo che egli la finisse. Non è stato così.

Ci vediamo, quindi, costretti a rispondergli nuovamente.

Il Sindaco Moscherini evidentemente non ha letto –e nemmeno vuole leggere – il nostro Statuto.

L’Associazione Caponnetto è un’Associazione nata per combattere mafie ed illegalità.

Mafie ed illegalità, che, purtroppo, come abbiamo avuto modo di sottolineare nella Relazione di apertura del Convegno del 20 aprile u. s. , spesso si annidano in Italia anche nelle Istituzioni e nel mondo politico.

Nello Statuto cui abbiamo fatto riferimento è ben precisata la natura apartitica del nostro sodalizio e nessuno, ad eccezione del Sindaco di Civitavecchia, ha ritenuto finora nel Lazio di mettere in dubbio l’osservanza da parte nostra di tale obbligo statutario.

Abbiamo ritenuto di inserire fra i relatori del Convegno il nome dell’On. Pietro Tidei perché questo parlamentare in data recente ha dichiarato pubblicamente di voler contattare il Prefetto di Roma per invitarlo a valutare se ci siano o meno le condizioni per scioglimento del Consiglio Comunale di Civitavecchia per fatti di una certa importanza.

Un invito, quindi, scaturito dal nostro desiderio di arricchire il patrimonio delle nostre conoscenze su quanto avviene sul territorio di Civitavecchia e dintorni.

Il Sindaco Moscherini è stato invitato, come tutti gli altri esponenti politici ed istituzionali, al nostro Convegno non solo a mezzo dei manifesti che abbiamo affissi nella città, ma anche a mezzo di un invito diretto a lui personalmente e consegnato a mano ad un membro della sua Segreteria da un nostro rappresentante locale.

La polemica che egli, quindi, ha voluto nuovamente aprire nei confronti della nostra Associazione è quanto meno pretestuosa.

Le mafie a Civitavecchia e sul territorio circostante ci sono, sono ben radicate e in fase di continua espansione. Non lo diciamo solamente noi, ma, soprattutto, magistrati ed investigatori.

Il Sindaco Moscherini, anziché polemizzare con un’associazione antimafia, si dedichi, piuttosto, a contrastare con maggiore efficacia la mafia, perché noi riteniamo che non sarà certo il suo “Ufficio della Legalità“ lo strumento migliore per fare ciò!!!

LA SEGRETERIA

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