Una nostra domanda al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri: c’è o no il controllo del territorio di Monte San Biagio da parte dello Stato?

MONTE SAN BIAGIO, AD UN TIRO DI SCHIOPPO DA FONDI E TERRACINA CITTA’, COM’E’ NOTO, OCCUPATE DALLE MAFIE, MARTORIATA DA UNA SEQUELA DI FURTI NELLE ABITAZIONI SENZA FINE. CHE FANNO I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE?

Appena alcuni mesi fa, durante un’affollata assemblea pubblica promossa da un comitato di volenterosi cittadini – preoccupati per il fiume di droga che corre su quel territorio, per gli incendi di macchine di appartenenti alle forze dell’ordine e di gente comune e per i continui saccheggi di abitazioni- fummo duramente attaccati dal Sindaco di Forza Italia di Monte San Biagio che ci accusò… di… fare allarmismo (sic!… Tutti così! ).

A Monte San Biagio, vicina sia a Fondi che a Terracina, due città, come si sa, indicate dalla Direzione Nazionale Antimafia fra le più infiltrate dalle mafie in provincia di Latina, è stato arrestato qualche tempo fa, da agenti venuti da fuori, persino un latitante mafioso che aveva preso nel paese la sua residenza (i mafiosi latitanti di norma si rifugiano sempre dove hanno qualche copertura).

Noi, parlando della situazione, sostenemmo, in sintesi, che, trattando singoli fatti, si sarebbe dovuto tener conto del “quadro” generale nel quale questi vanno, comunque, tutti collocati e letti. In parole povere, su un territorio sul quale i traffici –di sostanze stupefacenti, di armi, di persone e quant’altro- sono controllati dalle mafie, per ogni cosa bisogna risalire sempre a queste, in ossequio al vecchio detto”non c’è foglia che si muova che la mafia non voglia”. In sostanza, la prima domanda da farsi è “chi controlla il mercato”?. Chi.!Chi!…

Apriti cielo!

Il giorno dopo quell’assemblea, Monte San Biagio fu letteralmente assediata militarmente. Posti di blocco dappertutto con pattuglie di carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili urbani. Mancava solamente l’esercito.

Durò qualche giorno. Poi, tutto è tornato com’era.

Ci fu detto che ci sarebbe stato un maggior impegno da parte delle forze dell’ordine nel controllo del territorio; ci fu detto anche che ci sarebbe stato un avvicendamento nel comando della stazione locale dei carabinieri.

Tutte cose che non si sono verificate. E, oggi, stiamo come prima, se non peggio.

La settimana scorsa nella contrada di Vallemarina è stata svaligiata l’abitazione anche del Comandante dei Vigili Urbani. Ieri sera nel centro storico sono state svaligiate numerose abitazioni. I cittadini sono terrorizzati.

Ci vediamo costretti a questo punto a rivolgerci al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per porre una domanda: secondo voi a Monte San Biagio, come nella piana di Fondi, c’è o non c’è da parte dello Stato il controllo del territorio??? Attendiamo una risposta.

Associazione A. Caponnetto

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