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Una ‘Ndrangheta che allarga gli orizzonti

Una ‘Ndrangheta che allarga gli orizzonti

AMDuemila 20 Maggio 2021

Su “Mappe criminali” il primo capitolo sulla criminalità organizzata calabrese

Martedì è andata in onda, su SkyTv8, la quinta puntata di “Mappe Criminali” (produzione Invisible Dog) che con il giornalista Daniele Piervincenzi attraversa l’Italia per ricostruirne le geografie criminali.
Dopo il litorale romano e la Capitale, la Sicilia sulle orme di
Iddu”, Matteo Messina Denaro, e la Puglia con il racconto della mafia garganica, il viaggio è proseguito con la scoperta delle evoluzioni della ‘Ndrangheta. Una criminalità organizzata, quella calabrese, che presenta due connotazioni: una parte visibile, più territoriale, ed un’altra invisibile, la Santa, che da decenni ha imparato a nascondersi, ma governa.
Da Viterbo a Ventimiglia nella trasmissione è stato mostrato il sistema di infiltrazione delle locali fino al centro ed il Nord Italia, divenendo anche impresa, grazie ai dialoghi con il potere politico ed economico. Ma la “Mamma”, appunto, resta sempre in Calabria.
Mappe Criminali ha scelto, in questa prima puntata, di concentrarsi su alcune storie.
Come quella di
 Rolando Fazzari, che ha dovuto subire decenni di minacce, intimidazioni e dispetti per rinnegare quel padre boss che per lui voleva lo stesso destino. E poi ancora quella dell’imprenditore Gaetano Saffioti, che ha condotto importanti battaglie con le sue denunce. Un’eccezione in un mondo dove la regola è la convivenza con i clan. Nella puntata viene ricostruito il metodo che veniva sviluppato nell’affare della costruzione della Salerno-Reggio Calabria, anche individuando un mediatore fin qui celato in varie inchieste.
Ma come si evince dall’intervista a
 Nicola Gratteri, Procuratore di Catanzaro, questo è solo la parte più visibile, epidermica dell’organizzazione criminale.

Fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/309-topnews/83894-una-ndrangheta-che-allarga-gli-orizzonti.html