Un “tavolo” di confronto sui problemi dei Testimoni di Giustizia fra Stato centrale ed antimafia sociale organizzata.A febbraio convegno a Napoli dell’Associazione Caponnetto

UN  “TAVOLO ” PER I PROBLEMI DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA.A FEBBRAIO CONVEGNO A NAPOLI .

 

 

Un “tavolo” permanente e pubblico di confronto  fra istituzioni e soggetti sociali,espressione diretta,questi ultimi, dei problemi dei Testimoni di Giustizia,che,sulla base delle esperienze finora accumulate,metta fine ad iniziative di singoli tese talvolta alla difesa di interessi personali e non collettivi.

E’ il progetto,questo,suggeritole da una persona pacata ed intelligente qual’é Luigi Leonardi,al quale sta lavorando l’Associazione Caponnetto e che porterà da qua a qualche mese ad un convegno a Napoli,di concerto con il Sindaco di quella città,che vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti centrali dello Stato.

E’ assolutamente necessario ricondurre il confronto su un piano ufficiale e pubblico fra le parti responsabili in campo mettendo fine al triste spettacolo di singoli che vanno e vengono dal Sottosegretario all’Interno  responsabile del settore dei Testimoni e dei Collaboratori di Giustizia ed affidandosi alla sensibilità o all’insensibilità di questo.

Come pure bisogna mettere fine,nell’interesse generale,ai continui blitz di qualche sconsiderato che appena qualche Testimone  assume o propone,nell’inerzia generale, qualche iniziativa in difesa di interessi non personali ma collettivi della categoria,viene subito sommerso da campagne vergognose di insulti e calunnie.

E’ capitato anche a noi alcuni anni fa che,dopo essere stati visti come  fra gli unici -vogliano essere modesti-rappresentanti del mondo dell’antimafia sociale  presenti a tutte le manifestazioni davanti al Viminale o a Palazzo Chigi di singoli o gruppi di Testimoni di Giustizia,siamo stati subito insultati da qualche gaglioffo apparso all’improvviso e da noi mai conosciuto.

I problemi dei Testimoni di Giustizia,soprattutto di quelli non ancora capitalizzati e retribuiti  che sono la stragrande maggioranza,sono tanti e drammatici, e vanno affrontati e risolti in maniera seria,complessiva ed organizzata,contando su un “luogo”,uno strumento  di confronto ufficiale e permanente fra le parti responsabili e rappresentative degli interessi collettivi e non personali sia dello Stato che sociali.

L’Associazione Caponnetto é impegnata alla riuscita dell’iniziativa ai suoi massimi vertici,dal suo Presidente onorario On. Prof.Alfredo Galasso al suo Coordinatore regionale della Campania Sen.Francesco De Notaris,che sono al riguardo  già in contatto con  alcuni massimi rappresentanti centrali dello Stato.

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