Un saluto ed un ringraziamento affettuosi al Col. Paolo Kalenda, Comandante provinciale della Guardia di Finanza si Latina, che va via dal capoluogo pontino assegnato ad un importante incarico presso il Comando Generale.

IL NOSTRO SALUTO E IL PIU’ SENTITO RINGRAZIAMENTO AL COLONNELLO PAOLO KALENDA, COMANDANTE PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI LATINA, CHE, FINITO IL SUO PERIODO DI COMANDO, ASSUME UN IMPORTANTE INCARICO PRESSO IL COMANDO GENERALE DELLE FIAMME GIALLE E VA VIA DAL CAPOLUOGO PONTINO.
Lo facciamo con rammarico ed anche con un profondo senso di smarrimento perché è la prima volta che le Fiamme Gialle pontine, dopo un periodo alquanto critico che ha caratterizzato la gestione precedente (le vicende Berriola, la morte misteriosa del capitano Conti, sulle cui cause rimangono delle ombre), si stavano riorganizzando e stavano cominciando a svolgere in provincia di Latina un ruolo molto importante anche nella lotta alla criminalità mafiosa, grazie appunto al Col. Kalenda.
Abbiamo avuto modo di apprezzare le sue qualità e le sue capacità, oltre che sul piano umano, anche su quello professionale ed organizzativo.
Ci risulta, infatti, che alcune situazioni locali che avrebbero potuto comportare una certa lesione dell’immagine del corpo sono state rimosse con garbo talché oggi possiamo dire che ci sono tutte le premesse perché le Fiamme Gialle pontine possano assumere lo stesso ruolo e la stessa importanza nella lotta alle mafie che hanno assunto quelle della provincia di Frosinone con i Colonnelli Salato prima e Piccinini ora.
Ci riferiamo all’opera di riorganizzazione del Corpo su taluni territori con l’utilizzazione al meglio delle risorse in campo.
Un’opera che dovrà essere assolutamente continuata perché è inconcepibile che ci sia personale che comincia e finisce la sua carriera nel posto natio o che ci siano sottufficiali che restano nello stesso posto per oltre 20 anni.
Ci auguriamo che il successore del Colonnello Kalenda voglia rafforzare quanto fatto al riguardo dal suo predecessore e continuare la sua opera svolgendo quell’azione di vigilanza, riorganizzazione ed anche di stimolo non solo rispetto al comando provinciale ma anche rispetto ai presidi periferici, a cominciare da quello di Fondi dove appunto si è verificato il tragico fatto che ha portato alla morte del Capitano Conti.
Al Colonnello Kalenda un grazie infinito, un saluto affettuoso e gli auguri più sentiti per la sua carriera e ad maiora!!!
Al suo successore i nostri saluti più cordiali e, come sempre, la nostra più piena disponibilità a collaborare.
Oggi l’economia della provincia di Latina è fortemente infiltrata dalle mafie, grazie anche alle complicità oggettive o soggettive della politica e di parti delle istituzioni, e, pertanto, il ruolo che le Fiamme Gialle debbono svolgere è immane ed importantissimo.

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