Un palmese capo della malavita romana: 38 arresti, risolti 5 omicidi

Un palmese capo della malavita romana: 38 arresti, risolti 5 omicidi

Si era ritagliato una grossa fetta della malavita romana Salvatore Nicitra, ex esponente della Banda della Magliana, arrestato questa mattina insieme ad altre 37 persone con l’accusa di essere il capo di una banda operante nella capitale. Salvatore Nicitra è un nome importante della mala-romana per un passato non troppo lontano “vicino” ai sanguinari boss della famigerata Banda della Magliana.

Una storia particolare quella di Nicitra, originario di Palma di Montechiaro, da dove parte per raggiungere la Capitale. Secondo gli inquirenti, nel sottobosco criminale e a suon di omicidi, Nicitra avrebbe lentamente preso il potere diventando uno degli “intoccabili”.

A Nicitra nel 93 uccidono un figlio e uno zio. Ancora oggi l’ultimo di questi omicidi rappresenta l’unico caso di lupara bianca nella Capitale. Fatta luce anche su quattro omicidi irrisolti risalenti agli anni ottanta nel quartiere romano di Primavalle e uno avvenuto all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. Gli omicidi vedono coinvolto Salvatore Nicitra allo scopo di consolidare il proprio potere criminale nei quartieri romani di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia e Aurelio. In particolare, si tratta dell’omicidio di Giampiero Caddeo, del duplice omicidio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, dell’omicidio di Valentino Belardinelli e del tentato omicidio di Franco Martinelli. Nel corso della stessa operazione, i carabinieri del comando provinciale di Roma stanno eseguendo un decreto di sequestro di beni, emesso dal tribunale di Roma, sezione misure di prevenzione, su richiesta della Procura locale, Dda di Roma, riguardante beni, mobili e immobili, utilizzati per la commissione dei reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di 15 milioni di euro.

L’ordinanza e’ stata emessa dal Gip del tribunale di Roma su richiesta della Procura di Roma, Direzione distrettuale antimafia. Dall’inchiesta e’ emerso che Nicitra, negli anni, ha monopolizzato l’area a nord della Capitale, assumendo il controllo, con modalita’ mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo, slot machine, videolottery, giochi e scommesse on line, imposte con carattere di esclusivita’ alle attivita’ commerciali di Roma e provincia.

11 Febbraio 2020

fonte:https://www.grandangoloagrigento.it/

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