Un Paese di delinquenti e mafiosi.

“QUANDO LA POLITICA SCADE AL
LIVELLO DI MALAFFARE NON E ‘ PIU’ ‘
POLITICA MA DELINQUENZA E PER I
DELINQUENTI  OCCORRONO LE
MANETTE. PUNTO”

Lo gridai,giovane consigliere in un Comune del
Lazio, tanti,tantissimi anni fa durante una
drammatica riunione notturna di Consiglio
Comunale  replicando ad un  altro consigliere che
mi accusava di far ricorso alla “carta bollata” e lo
rigrido oggi,da privato cittadino che non fa più
politica, di fronte alla montagna di marciume che
sommerge la pubblica amministrazione.
E 40 anni fa nella gran parte di Comuni non c’era
la mafia,mentre oggi c’é e comanda.
Era il periodo in cui Enrico Berlinguer diceva che
bastava un semplice avviso di garanzia per
imporre le dimissioni ad un pubblico
amministratore,mentre oggi vediamo gli

scranni,dai Consigli comunali al Parlamento,pieni
di inquisiti e condannati per reati gravissimi.
A cominciare da ex Presidenti del Consiglio!!!!!
Una vergogna per il Paese!
Il problema é che delinquente non é  solamente il
politico condannato ma,soprattutto,chi l’ha votato
e continua,malgrado ciò,a votarlo.
Un Paese di delinquenti ,quindi?
Fate voi !

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