Un necessario rimodellamento e riposizionamento di fronte alle mutazioni delle mafie. Lo sforzo generoso della nostra Associazione

DI FRONTE ALLE MUTAZIONI DELLE MAFIE E’ NECESSARIO, DA PARTE NOSTRA, UNO SFORZO DI RIMODELLAMENTO E DI RIPOSIZIONAMENTO

Lo stiamo sostenendo da anni: dobbiamo trasformarci, per essere efficaci e significativi, in un soggetto “altro” ed “alto”.

Un soggetto che sappia “leggere” la realtà, la nuova realtà.

Le mafie hanno aggiornato le loro tecniche di inserimento nell’economia e nella società, un terzo dell’economia italiana è infiltrato dai capitali mafiosi, l’economia illegale rappresenta il 15% – cioè 170 miliardi di euro – del nostro PIL. Tre regioni del Paese sono già sotto il loro dominio, mentre altre –a cominciare dal Lazio –si stanno aggiungendo all’elenco a causa della loro grande capacità di espansione e della inadeguata risposta dello Stato, talvolta anch’esso infiltrato come hanno evidenziato molte inchieste giudiziarie, che si limita per lo più a colpire il livello “militare” lasciando indenni quelli economico e politico.

Una situazione, insomma, sempre più inquietante, che ci deve indurre ad una profonda riflessione sul “ modo “ di essere e di agire della nostra Associazione e dell’intero movimento antimafia nel Paese.

Non sottovalutiamo l’importanza dell’azione di sensibilizzazione e di informazione finora svolta da molti –ed anche da noi -, utile comunque a svegliare le coscienze e le intelligenze dei cittadini, ma riteniamo che sia necessario ed urgente passare dalla fase dell’analisi, dello studio, dei documenti, dei convegni a quella, più incisiva, della denuncia.

Di fronte ad un fenomeno che sta minando le basi stesse della democrazia, non possiamo limitarci alle parole.

Bisogna, al contrario, sforzarsi di individuare, collaborando con le forze dell’ordine e la magistratura, e denunciare tutti quei tentativi di insediamenti anagrafici e di investimenti economici sospetti sul nostro territorio che rischiano di inquinare e sconvolgere l’intero impianto economico, sociale, culturale, politico ed istituzionale , come già si è verificato in alcune aree della nostra regione.

E’, questo, un salto di qualità che chiediamo a tutti di fare, seguendo l’esempio di quegli amici coraggiosi e generosi che da anni si stanno prodigando a redigere relazioni, dossier, ricchi di notizie estremamente significative ai fini dei successivi approfondimenti da parte degli investigatori.

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