Un misto di rabbia e di sconforto… Un’Italia da brivido, nella tenaglia di mafie e poteri forti… e di tanti parolai!!!

UN MISTO DI RABBIA E DI SCONFORTO…
Affoghiamo fra le carte.
Ci pervengono segnalazioni di varia natura che ci disegnano un’Italia da brivido, dominata da poteri forti e mafie di ogni genere.
Una situazione che grida vendetta, con mille, un milione di ingiustizie, di sopraffazioni, violenze:
da Patrizia Belli che, dopo che le hanno avvelenate a Viterbo 2000 oche e lei stessa con scarichi velenosi, non riesce ad ottenere giustizia ed a vedere sbloccata la sua pratica;
da Gennaro Ciliberto, il quale, dopo aver denunciato in mezza Italia una serie di gravi anomalie che avrebbero potuto portare alla morte tanti cittadini, viene abbandonato dallo Stato, da questo Stato, in pasto a possibili vendette e si vede, senza alcuna protezione, costretto a scappare per tutto il Paese, solo, senza assistenza sanitaria e alcun sostegno economico, malgrado la legge a favore dei Testimoni di Giustizia;
ai circa 500 impresari di pompe funebri a Roma costretti alla chiusura ed alla fame perché privati del diritto a lavorare;
e, poi, al Maresciallo della Guardia di Finanza Giuseppe Carione che denuncia, con riferimento ai veleni della camorra in Campania: “Bloccato mentre indagavo”;
per continuare con il Commissario aggiunto della Polizia di Stato Roberto Mancini che, ammalatosi, sempre per la questione dei veleni della camorra, denuncia più o meno le stesse cose del Maresciallo Carione.
E a tante, tantissime altre cose disdicevoli.
“In Italia ci vorrebbe una Norimberga”, ci scrive stamane un amico alludendo al famoso processo ai criminali nazisti.
E, sì, una nuova Norimberga, caro Paolo, ci vorrebbe, ma siamo in Italia e questo non avverrà mai.
Intanto la gente muore, di malattie o di fame, soffre, subisce quotidianamente violenze morali e materiali.
Quella stessa gente, però, che si limita a guardare, a stare zitta e che, al massimo, scrive “condivido”su Facebook, ma non più di tanto.
A questa gente non riconosceremmo nemmeno il diritto a lamentarsi.
E, intanto, noi che vorremmo fare di più, ci troviamo spesso impediti a farlo dall’esiguità delle risorse e degli uomini e donne a disposizione.
Sommersi da un oceano di chiacchiere di quanti hanno la spudoratezza di parlare di… legalità e di lotta alle mafie, senza far niente.
Zero, solo chiacchiere al vento.

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