Un intreccio perverso tra politica, affari e mafia

Latina, 06/06/06

A NETTUNO, COME AD ARDEA E SU TUTTO IL LITORALE A SUD DI ROMA, UN INTRECCIO PERVERSO TRA POLITICA, AFFARI E MAFIE

Non bastano più convegni, dichiarazioni alla stampa ed analisi.

Cittadini e partiti politici devono collaborare con Magistratura e forze dell’ordine.

Una conferma di quanto sia consistente 1’intreccio fra affari e politica è venuta dalla recente operazione a Nettuno promossa dalla Procura della Repubblica di Velletri ed eseguita dalla Guardia di Finanza.

L’Associazione “Caponnetto” sente ancora una volta il dovere di esprimere ufficialmente ai magistrati della Procura della Repubblica di Velletri, impegnati da sempre in un’efficace azione di contrasto della corruzione e della criminalità comune ed organizzata, la propria gratitudine. Tale gratitudine si accompagna al dovere che avvertiamo di segnalare all’attenzione degli organismi centrali istituzionali e di tutta l’opinione pubblica questi Magistrati che si stanno distinguendo per le loro capacità, la loro onestà ed il loro coraggio nel contrastare lo stato d’illegalità che investe i Comuni siti sul litorale a sud della Capitale.

Uno stato di ìllegalità che ha superato ogni limite e che le classi politiche dirigenti non hanno saputo o voluto contrastare in maniera efficace.

E’ troppo comodo addossare la responsabilità di rimuovere tale situazione alle sole Magistratura e forze dell’ordine.

E’ tutta la comunità che deve reagire, collaborando con gli investigatori fornendo a questi notizie, segnalando situazioni e persone che determinano le illegalità.

E, in quest’ottica, sono i partiti politici quelli che più di tutti devono promuovere al loro interno una vera e propria opera di bonifica.

Noi della “Caponnetto” abbiamo individuato e segnalato alcune situazioni ed alcune persone sospettate di collegamenti con organizzazioni criminali.

Facciano altrettanto coloro che in questi giorni si stanno limitando a fare dichiarazioni alla stampa.

L’Associazione “Caponnetto”

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