Un documento del Partito Democratico di Fondi che deve far riflettere sul modo di gestire la cosa pubblica in quella città dominata dalle mafie

COSA VUOL DIRE AVERE

UNA NUOVA CASA COMUNALE

Il problema della viabilità e, soprattutto, dei parcheggi nel centro storico di Fondi, e non solo, sta diventando ogni giorno meno governabile. Servono a poco gli sforzi dei vigili urbani in servizio quotidiano che hanno a disposizione la sola arma di dissuasione della “multa”. Il piano del traffico andrebbe rivisto radicalmente, soprattutto a seguito della presenza della nuova casa comunale e in previsione dell’apertura del centro commerciale dell’ex Piazza De Gasperi.

Per quel che riguarda questi ultimi bisogna chiarire bene ai cittadini cosa prevede la “Convenzione di concessione per la progettazione definitiva, esecutiva, costruzione della nuova casa comunale, parcheggi interrati nelle aree di Piazza De Gasperi e dell’ex campo sportivo San Francesco, nonché per la gestione funzionale degli stessi”. Tale convenzione, stipulata il 1 settembre del 2005 tra Comune di Fondi, rappresentato dall’Ing. Gianfranco Mariorenzi, l’Associazione Temporanea d’Impresa (A.T.I.), aggiudicatrice dell’appalto, rappresentata dal Dott. Gaetano Ciotola, legale rappresentante della impresa capofila Eugenio Ciotola SpA, e dall’allora Segretario comunale Dott. Aldo Scuderi, , ha, come oggetto, la realizzazione dell’edificio destinato ad ospitare la nuova sede comunale ed annesso parcheggio riservato pertinenziale; il parcheggio interrato ad uso pubblico di posti n. 170 auto e n. 8 per moto; il parcheggio interrato ad uso privato di n. 174 box auto, n. 11 posti auto e n. 10 posti moto; locali commerciali ed annessi magazzini interrati a carattere pertinenziale per complessivi mq. 2.810,00 utili; la gestione di: parcheggio interrato a rotazione ad uso pubblico di cui sopra e il sistema dei parcheggi pubblici di superficie su tutto il territorio comunale a far data dalla scadenza di precedente convenzione con altro gestore; inoltre, il diritto di concessione a terzi dei n. 174 box auto interrati e n. 11 posti auto e n. 10 posti moto e di mq. 2.810,00 di superfici utili a destinazione commerciale.

L’area dell’ex Piazza De Gasperi viene concessa con il relativo diritto di superficie all’A.T.I. per la durata di 90 anni, mentre la gestione di tutti i parcheggi dell’intero territorio comunale vine garantito alla stessa per 40 anni.

Questa la realtà dei fatti che il Partito Democratico ha stigmatizzato come la più grave speculazione edilizia e commerciale portata avanti dalla Giunta Parisella in questi ultimi cinque anni. Il tutto a scapito della vivibilità del centro città, in conseguenza del fatto che, con questi lavori si riducono gli spazi destinati a parcheggi, scompare l’unico giardino comunale, si sventra il centro storico per far posto ad un centro commerciale di almeno 15 negozi contigui, che non avranno parcheggi destinati alle proprie attività come previsto dalla legge regionale su tali insediamenti.

Per questi motivi che il Partito Democratico pone all’attenzione delle categorie commerciali di tutta la città la valutazione dell’impatto che l’apertura del centro commerciale di Piazza De Gasperi avrà sull’intero comparto, e, all’intera cittadinanza il problema legato alla “vivibilità” del centro cittadino, che sarà congestionato dalla mancanza quasi totale di parcheggi liberi (a striscia bianca) e dal fatto che la medesima convenzione di cui sopra dà la possibilità al gestore della rete dei parcheggi a pagamento di portare la tariffa oraria fino a tre euro l’ora!

La nuova casa comunale costerà molto ai fondani non solo in termini economici, considerato che i mutui accesi per finanziare quest’opera li dovranno pagare i cittadini, ma anche in termini di agibilità e vivibilità dell’intero centro cittadino. Ripetiamo l’invito a tutte le categorie imprenditoriali presenti sul territorio comunale a riflettere su tali problematiche.

Fondi, lì 12 agosto 2009

Bruno Fiore, Coordinatore Partito Democratico di Fondi

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