Un consigliere comunale di Formia dichiara al Sole 24 Ore che nell’area di Formia non c’e’ mafia… E tutti tacciono.

ALLUCINANTE! UN CONSIGLIERE COMUNALE DELLA CDL DI FORMIA DICHIARA AL “SOLE 24 ORE” CHE NELLA SUA CITTA´ NON C´E´ MAFIA!!!

 

 

“IL SOLE 24 ORE”, il prestigioso giornale della Confindustria, torna mercoledì 28 maggio scorso sul tema della presenza mafiosa nel Lazio e, in particolare, in provincia di Latina.

Lo fa, come nei precedenti servizi, con la penna brillante del Dr. Roberto Galullo, uno dei migliori giornalisti, a nostro giudizio, che abbia finora trattato l´argomento su importanti quotidiani nazionali.

Gliene saremo sempre grati.

Nel Lazio, una regione in cui il degrado morale, intellettuale e politico ha raggiunto picchi allarmanti, è difficile trovare ancora qualche persona che mantenga la schiena dritta ed abbia il coraggio di scrivere qual´è la realtà in cui viviamo.

Una realtà che vede la politica ufficiale stranamente silenziosa di fronte al dilagare delle mafie sul nostro territorio, nella nostra economia, nelle nostre istituzioni; una realtà che vede sempre più esponenti politici collusi con la criminalità organizzata; una realtà che vede esponenti delle istituzioni in combutta con le mafie sempre più numerosi, esponenti delle istituzioni che spudoratamente arrivano a negare la realtà fino al punto di smentire apertamente i rapporti ufficiali della Direzione Nazionale Antimafia, della Direzione Investigativa Antimafia, delle varie Commissioni Parlamentari Antimafia, del Ministero degli Interni, di istituti ed osservatori specializzati, di soggetti associativi, come il nostro, che quotidianamente, operando sul territorio, vengono a conoscenza di insediamenti e movimenti di capitali… “sospetti”… (si indaghi, tanto per fare qualche esempio recente, su quanto sta avvenendo proprio in questo periodo a Formia, Gaeta, Itri, Terracina, San Felice Circeo nei campi soprattutto del commercio e dell´edilizia con spostamenti di grossi capitali, per lo più provenienti dal sud. Tutto… “pulito”, per carità, ci si risponde sempre e sarà anche così. Ma certo è che mai nessuno dà ordini severi di indagare seriamente sulla “tracciabilità” e sulla “provenienza” dei capitali che vengono investiti). E, non indagando sulla “tracciabilità” dei capitali, non si fa un´azione efficace di contrasto delle mafie!!!…

Quello che preoccupa e sconcerta sempre più è il fatto che, mentre i mondi dell´industria e del commercio (Confindustria e Confcommercio in particolare) lanciano il loro grido di allarme, la politica, i sindacati dei lavoratori, la gerarchia ecclesiastica tacciono, non rendendosi conto del fatto che il Lazio intero e, in particolare, il Basso Lazio, stretto com´è nei tentacoli della piovra, sta subendo pesantissime ricadute negative sul piano economico e del vivere civile.

Un imprenditore serio non verrà mai ad investire su un territorio infestato dalla criminalità organizzata. Sono pochi quanti hanno ancora il coraggio di ammetterlo e di dirlo.

Ecco perché apprezziamo quanto ha scritto Roberto Galullo su “Il Sole 24 ore” e gliene saremo -vogliamo ripeterlo-infinitamente grati. Come siamo grati a tutti coloro-come il Dr. Bruno Frattasi, Prefetto di Latina ecc. -, che, sfidando un esercito di codardi e di opportunisti, mostrano con i fatti di credere ancora nei principi di uno Stato di diritto, democratico e civile.

GRAZIE A QUESTI POCHI, VERI SERVITORI DELLO STATO CHE TUTTE LE PERSONE ONESTE HANNO IL DOVERE DI DIFENDERE DALLE INTIMIDAZIONI CONTINUE CHE SUBISCONO..

Torniamo al “Sole 24 ore”.

Sconcerto hanno determinato le dichiarazioni rilasciate al quotidiano della Confindustria da un consigliere comunale della Cdl di Formia secondo il quale “a Formia la criminalità organizzata non esiste. Anzi non esiste proprio la criminalità”. Ma sconcerto maggiore determina il silenzio al riguardo da parte delle forze politiche e sociali tutte di quella città e, soprattutto, dei vertici istituzionali locali, a cominciare dal Sindaco Sen. Michele Forte dell´UDC.

ASS. A. CAPONNETTO

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