Un comportamento lodevole da parte del Prefetto di Frosinone. I suoi colleghi del Lazio perché non fanno altrettanto?

Prefettura in prima linea contro le infiltrazioni

FROSINONE Stazione unica appaltante contro le infiltrazioni nei lavori pubblici, il prefetto di Frosinone Paolino Maddaloni invita i sindaci ad aderire entro trenta giorni.

«Offre apprezzabile potenzialità soprattutto nel settore dei contratti pubblici, al fine di rafforzare la prevenzione e il contrasto dei tentativi di condizionamento delle gare da parte della criminalità organizzata», è stato il commento del prefetto. Il compito della Stazione unica appaltante, appunto, è quello di trattare la procedura di gara nel suo complesso, collaborando a individuare i contenuti del contratto, la scelta del contraente ed eventualmente a dirimere i contenziosi insorti. L’apertura delle buste e dei plichi è di competenza unica di questo nuovo organismo. L’adesione non è obbligatoria ma è un atto significativo per l’apprezzabile esercizio di legalità. Una scelta di campo netta per le amministrazioni e gli enti pubblici che aderiranno al progetto, come avvenuto con il protocollo di legalità. «Un’adesione convinta», questo il messaggio ultimo che viene dall’Ufficio territoriale del Governo. Una forma importante perdire no alle illegalità e alla presenza di soggetti collusi con le organizzazioni criminali.

(Tratto da Il Tempo)

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