Un caloroso appello a tutti i nostri iscritti, simpatizzanti e cittadini onesti del Paese: sempre più pratici ed operativi!

UN APPELLO A TUTTI I NOSTRI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI:
PIU’ PRATICI, AMICI, PIU’ PRAGMATICI ED OPERATIVI.
L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO RAPPRESENTA L’ANTIMAFIA DEL FARE, NON DEL DIRE.
Se anche noi ci abbandoniamo alla retorica, alla pratica delle commemorazioni ed ai racconti del passato e, peggio ancora, alle divagazioni della politica ed alle analisi sociologiche, amici carissimi, tradiamo le finalità che ci siamo date al momento in cui abbiamo fondato l’Associazione Caponnetto.
Noi siamo nati per un ALTRO tipo di antimafia.
Un’antimafia OPERATIVA, del FARE e non delle chiacchiere, un’antimafia tutta basata sull’INDAGINE e sulla DENUNCIA.
Ci servono, perciò, COMBATTENTI, non PAROLAI, persone convinte, coraggiose, che non hanno paura e che, soprattutto, non hanno interessi di natura politica ed economica.
Abbiamo, grazie a Dio, un drappello di amici e di amiche bravi, bravissimi, che per ovvie ragioni teniamo “coperti” e di cui non sveliamo l’identità per non esporli e che fanno un lavoro eccezionale.
Ce ne vorrebbero di più ed è questo il motivo per il quale noi rinnoviamo in continuazione, anche a distanza di una quindicina di
anni dalla fondazione dell’Associazione, le nostre strutture direttive.
Proviamo e riproviamo ogni singolo per valutarne le qualità, per cronometrare il percorso di crescita di ognuno, perché abbiamo fretta di selezionare una classe dirigente di altissimo profilo.
Noi siamo -perché così abbiamo voluto sin dall’inizio- distinguerci da tantissimi altri perché siamo i sostenitori di un MODELLO di antimafia operativa e non chiacchierona.
Non facciamoci illusioni.
Le mafie stanno vincendo tutte le battaglie contro lo Stato di diritto e manca pochissimo perché vincano la guerra.
Tutti i settori della politica, delle istituzioni, dell’economia, della società sono ormai fortemente contaminati e infiltrati da mafiosi.
Non se ne salva uno.
Ormai lo Stato-Stato sta per essere soppiantato dallo stato-mafia e non c’è più un ufficio, una sezione, una qualunque sede, una qualunque attività economica pubblica o privata che non pullulino di talpe al servizio delle mafie politiche, istituzionali, economiche, militari.
Non c’è più tempo per attardarci in divagazioni, chiacchiere, elucubrazioni, fantasie.
Occorrono ” ZAPPATORI”, per usare quel termine di quel Colonnello dei Carabinieri della DIA – del quale abbiamo parlato
in una nota pubblicata su questo stesso sito e sulla nostre pagine Facebook – che anni volle incontrarci per uno scambio di informazioni su una certa situazione che ha portato alla cattura di decine di mafiosi ed al recupero da parte dello Stato di beni per centinaia di migliaia di euro.
“ZAPPATORI” significa persone che non chiacchierano, per lo più tacciono, ma osservano, annotano e segnalano all’Associazione perché questa, poi, elabori il quadro generale che va fornito, poi, a chi di dovere.
Anche la più piccola informazione può rivelarsi utile, perché nel lavoro di intreccio, di interrelazioni, di scavo, può portare alla formazione di piste investigative che conducono ad operazioni importanti.
Di cammino, amici, ne abbiamo fatto ed oggi siamo rispettati, apprezzati per la qualità del lavoro che facciamo e anche temuti da molti.
Non dimentichiamo mai l’importanza del nome che porta la nostra Associazione e quello di colui che è il nostro Presidente onorario: entrambi due grandi Magistrati…
E’ il nostro biglietto da visita e, al contempo, la migliore raffigurazione di chi siamo e di cosa vogliamo…
Ma proprio per questo dobbiamo sempre migliorare il lavoro che facciamo.
Avanti così e sempre più pragmatici ed operativi.
La parte migliore del Paese ci guarda e ci apprezza e noi dobbiamo sempre più essere responsabili ed attivi per poter dire un giorno ai nostri figli ed ai giovani tutti, guardandoli negli occhi e non abbassandoli come dovranno fare in molti:
” noi abbiamo fatto il nostro dovere di genitori e di cittadini”.

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