Un attacco al nostro v. Presidente Luigi Daga è da noi considerato un attacco all’intera Associazione!

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI TARQUINIA NEI CONFRONTI DEL NOSTRO V. PRESIDENTE REGIONALE LUIGI DAGA SONO INGENEROSE. NOI CONSIDERIAMO QUELLE DICHIARAZIONI UN ATTACCO ALL’INTERA ASSOCIAZIONE!!!

Le dichiarazioni del Sindaco di Tarquinia ci addolorano.

E ci inquietano.

Ci saremmo aspettati, al contrario, parole di incoraggiamento e di apprezzamento per il ruolo di un’Associazione seria e non parolaia come la nostra, un’Associazione che, esponendo i suoi dirigenti sul campo, da anni svolge un ruolo di “sentinella ” del territorio teso a salvaguardarlo dall’attacco della criminalità organizzata che lo sta letteralmente invadendo inquinandone l’intero tessuto economico e sociale, se non politico.

Ma tant’è, purtroppo.

Noi siamo profondamente rispettosi delle Istituzioni e di chi le rappresenta, ma non possiamo esimerci da lamentarci, laddove esistano, delle disattenzioni e delle eventuali carenze.

E di disattenzioni e carenze, purtroppo, ce sono state ad iosa da parte di esponenti politici ed istituzionali.

Lo prova la situazione drammatica in cui ci troviamo in una regione, come la nostra, letteralmente invasa dalle mafie.

Gli organismi centrali giudiziari ed investigativi dello Stato da anni stanno denunciando l’azione invasiva della criminalità organizzata nella nostra regione, dal sud pontino, alla Ciociaria, all’alto Lazio.

Basta leggere le relazioni della DNA, delle DDA, della DIA, della Corte dei Conti, dei corpi speciali delle forze dell’ordine, per comprendere quanto sia grave tale fenomeno.

Ogni cittadino – e, in particolare, un’Associazione seria come la nostra che non vuole fare dell’antimafia un esercizio meramente accademico – HANNO, pertanto, IL DOVERE di vigilare attentamente perché non si verifichino sul territorio fenomeni di ulteriori insediamenti sospetti, collaborando con magistratura e forze dell’ordine.

Ciò, a salvaguardia della poca imprenditoria locale rimasta e dell’intera collettività.

Noi non siamo soliti accusare chicchessia perché, oltretutto, non abbiamo il compito e gli strumenti per indagare sulla “ pulizia” o meno di chi investe sul nostro territorio.

Ma abbiamo, considerato anche il grido di allarme lanciato dagli organi centrali istituzionali, il DOVERE di essere estremamente vigili su tutto ciò che avviene sul nostro territorio, richiamando, in caso di sospetti, l’attenzione dell’opinione pubblica e, soprattutto, dei soggetti preposti alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.

Cosa che noi abbiamo il dovere di fare, che facciamo da sempre e che continueremo a fare sempre, perché, piaccia o non piaccia, questo è il nostro compito.

E per questo siamo nati.

Le recenti considerazioni fatte dal nostro V. Presidente regionale Luigi Daga in ordine alla necessità di una più attenta vigilanza, da parte dei soggetti istituzionali di Tarquinia e, più in generale, dell’Alto Lazio, sull’identità di talune imprese – senza voler con ciò dar vita a criminalizzazioni diffuse e generalizzazioni di sorta – provenienti da Casal di Principe e dalla Campania –considerazioni sempre concordate e, pertanto, condivise da tutta la dirigenza dell’Associazione medesima – e l’impegno da lui profuso sul territorio dell’alto Lazio sul piano dell’azione di contrasto delle mafie vanno letti in quest’ottica.

Luigi Daga è una persona seria è ciò è dimostrato dalla sua lunghissima esperienza politica e dai prestigiosi incarichi istituzionali locali, provinciali e regionali da lui ricoperti, oltreché dal suo coraggioso, costante impegno contro l’invasione mafiosa del Lazio.

Coloro che in questi giorni lo stanno ingiustamente attaccando dovrebbero, invece, mostrargli gratitudine per l’azione da lui svolta – sempre, è utile ripeterlo, a nome e per conto della nostra Associazione – sul piano dell’azione di contrasto delle illegalità e delle mafie.

Tutta l’Associazione regionale, pertanto, è stretta intorno al suo v. Presidente nella difesa da attacchi pretestuosi ed ingenerosi.

Da qualunque parte questi provengano!!!

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