UN APPUNTO PER IL V,.MINISTRO DEGLI INTERNI BUBBICO.IL DIRITTO ALLA “CAPITALIZZAZIONE” DEVE ESSERE RICONOSCIUTO A TUTTI I TESTIMONI DI GIUSTIZIA,ANCHE A COLORO CHE RIFIUTANO DI ABBANDONARE IL PROPRIO PAESE O LA PROPRIA CITTA’

Non è per un problema di soldi  che   taluni  Testimoni  di Giustizia abbandonino il programma  di protezione ,ma,invece,  per le deficienze che  la legge in vigore presenta . Infatti  tale programma  é subordinato al principio secondo il quale il Testimone é obbligato ,per usufruire dei benefici,ad abbandonare il suo luogo di origine . Fondamentale  e,quindi, il criterio della “ capitalizzazione “e lo Stato si deve far carico di queste persone che non possono continuare ad essere considerate  come “rompiscatole”. Il paradosso di questo sistema di protezione è che la capitalizzazione  é prevista  SOLAMENTE    a chi  abbandona il proprio paese,mentre il diritto ad essa dovrebbe essere riconosciuto anche a quei Testimoni di Giustizia che non vogliono abbandonare  il loro paese o la loro città per non essere sradicati dal loro habitat.
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