Un appello dell’Associazione Caponnetto ai cittadini di Gaeta in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio pp. vv.

ASSOCIAZIONE REGIONALE PER LA LOTTA CONTRO LE ILLEGALITA’ E LE MAFIE “ANTONINO CAPONNETTO”

www. comitato-antimafia-lt. org

‘Il pericolo che noi paventiamo, come conseguenza delle imminenti elezioni amministrative nei comuni di Minturno e, in particolare, di Gaeta, è la possibile saldatura fra grossi interessi poco chiari di soggetti che potrebbero essere annidati nella politica ed elementi della criminalità organizzata già da tempo presenti sul territorio.

Per noi è essenziale che da tali elezioni venga fuori una classe dirigente politica trasparente e determinata a combattere con tutti i mezzi le mafie.

E’ questo il punto dolente perché non vediamo affatto, ad oggi, una consapevolezza ed una sensibilità assolutamente necessarie in una situazione che vede la provincia di Latina e, soprattutto, il sud pontino sotto il tallone delle mafie.

Abbiamo chiesto, perciò, ai partiti politici un pronunciamento netto e chiaro in ordine alla volontà di combattere le organizzazioni criminali.

Tale pronunciamento c’è stato, ad oggi, solamente da parte di Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori e la coalizione che fa capo a Di Maggio..

Lo stesso pronunciamento ci sarebbe stato sicuramente, crediamo, anche da parte del PD locale, stanti le posizioni lodevoli che questo partito ha assunto in provincia di Latina, ma le esecrabili vicende interne di questa formazione e la cecità politica dei vertici locali del centrosinistra, hanno fatto sì che sia diventata più ardua la costituzione di un fronte politico antimafia a Gaeta e nel sud pontino in un periodo in cui la già massiccia presenza mafiosa rischia di ampliarsi a dismisura di fronte ad una fragilità della politica non sufficientemente valutata dal tessuto sociale locale. che si mostra, purtroppo, molto disattento e disinformato e, talvolta, in parte, anche inquinato.

A Gaeta soprattutto manca la consapevolezza della gravità della situazione dovuta appunto alle dimensioni del fenomeno mafioso ed al pericolo, come è successo già a Formia prima ed a Fondi poi (leggete gli atti delle inchieste “Formia Connection, ”, ”Damasco”, e quanto ha scritto la Commissione di accesso al Comune di Fondi) di una possibile saldatura fra individui spregiudicati che potrebbero annidarsi negli interstizi della politica e criminali mafiosi.

Bisogna assolutamente evitare che succeda a Gaeta quanto è successo già in altri comuni.

Ecco perché invitiamo tutti i cittadini onesti ad essere estremamente attenti.

Associazione Regionale antimafia “Antonino Caponnetto”

www. comitato-antimafia-lt. org

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