Un altro episodio inquietante: il suicidio del Segretario Generale del Comune di Terracina

UN ALTRO EPISODIO INQUIETANTE: IL SUICIDIO DEL DR. MARTINO SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI TERRACINA

Sarebbero contenute in una lettura lasciata prima di suicidarsi ed ora nelle mani dei carabinieri di Formia le ragioni che hanno portato alla morte del Dr. Martino, segretario generale del Comune di Terracina. Qualcuno ne smentisce l’esistenza.

Può darsi che il Dr. Martino sia rimasto coinvolto in qualche vicenda giudiziaria legata all’ambito lavorativo che l’ha profondamente turbato. Può darsi che egli non abbia saputo far fronte con la dovuta energia alla richiesta di imprimatur da parte di qualche amministratore comunale su alcune pratiche scottanti, a cominciare da quella dell’”Easy Park”. Può darsi, può darsi…

Stiamo nel campo delle supposizioni. Spetta agli investigatori verificarne la fondatezza o meno. A noi interessa, come al solito, capire il “contesto” nel quale è maturato l’evento doloroso.

La realtà è che il Segretario Generale lavorava in ambiente fortemente attenzionato dalle magistrature penale e contabile: il Comune di Terracina, del quale ci siamo occupati varie volte.

La realtà è che egli – ottimo ed integerrimo funzionario, ci dicono- si è più volte scontrato con taluni amministratori comunali. La realtà è che egli ha pronunciato parole di fuoco nei confronti di qualcuno di questi pronunciando la frase “la politica mi fa schifo”. Evidentemente non ce l’aveva con la “politica” in senso generale, ma, al contrario, con qualcuno od alcuni che l’hanno trasformata in “malapolitica”. La chiave di volta è tutta qui ed è qui che i carabinieri ora devono scavare a fondo per capire “chi” e che “cosa” hanno indotto il Dr. Marino a suicidarsi.

Evitiamo- come già è successo nel caso del suicidio del Comandante della Guardia di Finanza di Fondi, il capitano Fedele Conti – che anche questo suicidio passi come un evento determinato dalla… ”depressione “.

Evitiamo anche- e soprattutto- che si addossino tutte le colpe, se colpe ci sono, al… morto (tanto questi non può più parlare). Sarebbe vile, disumano e deviante.

Leggiamo tutti i giorni sui giornali che le cose nel Comune di Terracina. ,… non vanno come dovrebbero andare. Andiamo a vedere su che cosa le cose non vanno e “perché”. Il PM riunisca tutti i fascicoli, vecchi e nuovi, sulla gestione amministrativa di Terracina, sugli appalti e subappalti, sul rilascio di licenze e concessioni, sugli affidamenti di incarichi a collaboratori esterni (anche a quelli dipendenti o familiari di magistrati della Procura di cui abbiamo trattato nei giorni scorsi), per ricostruire un UNICUM che le consenta di avere un quadro generale della situazione nella quale lavorava il Dr. Martino.

Noi ci siamo interessati spesso della questione degli appalti e dei subappalti lamentando in questo settore la presenza massiccia di imprese della zona di Casal di Principe, delle residenze anagrafiche, delle compravendite immobiliari, delle attività commerciali, bar ecc. ad opera di persone provenienti dalle province di Caserta, soprattutto, e Napoli. Abbiamo più volte chiesto di monitorare in profondità questi settori e, ciò, sia per fugare il pericolo di generalizzazioni e di condanne verso tutto ciò che viene dalla Campania, sia per scovare fino in profondità i mafiosi che stanno sul territorio e chi, soprattutto, eventualmente li favorisca.

Ass. A. Caponnetto

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