Ufficio Stampa IdV Focus 9 dicembre 2009 “Segnaliamo i beni confiscati alla mafia non devono essere venduti”. CONCORDIAMO!

COSENTINO: DI PIETRO, IDV VOTERA’ CONTRO NO GIUNTA A ARRESTO (ANSA) – BRUXELLES, 9 DIC – Domani l’Idv votera’ contro il parere della Giunta per le autorizzazioni della Camera che propone di respingere la richiesta di arresto del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino perche’ ritiene che si stia abusando della legge. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro. La norma, ha spiegato Di Petro incontrando la stampa a Bruxelles, ”e’ stata fatta per tutelare i parlamentari da persecuzioni e non per procedere a una valutazione delle prove, come invece sta avvenendo nel caso di Cosentino”. Inoltre, per il leader dell’Idv, anche il fatto che Cosentino continui a guidare, nella veste di sottosegretario, il massimo organismo economico, cioe’ il Cipe, rappresenta un abuso. Domani mattina la Camera votera’ sulla proposta di respingere la richiesta di arresto formulata per Cosentino dal Gip di Napoli, mentre nel pomeriggio saranno messe ai voti le mozioni delle opposizioni che ne chiedono le dimissioni.(ANSA).

GOVERNO: APPELLO DI PIETRO A ALL’UE, VIGILATE SULL’ITALIA (ANSA) – BRUXELLES, 9 DIC – ”Aiutate l’Italia prima che sia troppo tardi vigilando su quanto sta succedendo nel nostro Paese”. Questo l’appello rivolto oggi all’Europa dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, giunto all’Europarlamento per partecipare alla ‘winter school’ organizzata per oltre 200 giovani liberali italiani. ”Bisogna liberare il Paese da un governo piduista, fascista e ultimamente anche xenofobo”, ha sottolineato Di Pietro nel corso di una conferenza stampa. ”Noi ci appelliamo alle istituzione europee affinche’ guardino con attenzione a quanto sta accadendo in Italia dove il Parlamento non emette piu’ leggi nell’interesse dei cittadini, ma solo in favore del ‘sultano’ di turno”. Di Pietro ha in particolare citato le norme in cantiere in materia di processo breve, legittimo impedimento e per la riproposizione del lodo Alfano. E ha ricordato il ”durissimo attacco” rivolto al cardinale Tettamanzi ”accusato di esprimere solidarieta”’ agli immigrati. Il problema, ha poi aggiunto Di Pietro riferendosi al deterioramento dell’immagine del’Italia sulla scena internazionale, non e’ quello di portare in Europa battaglie tutte italiana, ma piuttosto che ”certe cose non vanno fatte”. (ANSA).

FINANZIARIA: DI PIETRO, MANOVRA LADRONA, NO A VOTO FIDUCIA (ANSA) – BRUXELLES, 9 DIC – Una ”finanziaria ladrona fatta da ladroni politici che si fregano i soldi dal Tfr dei lavoratori per sistemare gli speculatori e gli intrallazzatori a cui va lo scudo fiscale”’. Cosi’ il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, ha commentato la manovra economica per il 2010 attualmente in discussione al Parlamento. Al suo arrivo all’Europarlamento, dove e’ intervenuto alla ”Winter school” organizzata dall’Idv a Bruxelles, Di Pietro ha parlato ancora della finanziaria sottolineando che il suo partito dira’ ”no al voto di fiducia”. Ma soprattutto, ha aggiunto, ”ci opporremo a che questo modo di fare diventi una norma”. (ANSA).

Apc-Finanziaria/Idv:Scippa lavoratori, nulla per famiglie-imprese _Donadi: Solo una scatola vuota che non serve per rilancio Paese Roma, 9 dic. (Apcom) – “Questa finanziaria scippa i lavoratori e non fa nulla per imprese e famiglie. E` una scatola vuota che non serve a rilanciare il Paese”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. “Il governo – aggiunge Donadi – ha distribuito milioni a pioggia senza criterio alcuno, se non quello di distribuire premi e prebende agli amici, ma non ha pensato ad una sola soluzione per sostenere l`economia e affrontare la crisi. Una finanziaria senza alcuna idea e senza nessun progetto, fatta solo di tagli senza criterio e favori agli amici”. Red/Pol

MAFIA: DONADI, AGENZIA E’ SOLO FOGLIA DI FICO (V. ‘MAFIA: MARONI, AGENZIE PER BENI…’ DELLE 12.24) (ANSA) – ROMA, 9 DIC – ”I beni confiscati alla mafia non devono tornare nelle mani dei boss o di loro prestanome. L’agenzia, l’ennesima, annunciata da Maroni e’ un bluff inutile e costoso, che non assicura l’assegnazione a fini sociali delle proprieta’ mafiose”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi. ”L’unica cosa certa – aggiunge Donadi – e’ che la norma che prevede di vendere i beni confiscati e’ ancora presente nella finanziaria. Si tratta di un regalo ai mafiosi e deve essere immediatamente cancellata. L’Agenzia e’ solo una foglia di fico per distrarre i cittadini dalle conseguenze disastrose di questa norma”.(ANSA).

MAFIA, BELISARIO (IDV): SUCCESSI GRAZIE A MAGISTRATI E FORZE ORDINE (9Colonne) Roma, 9 dic – “Basta pavoneggiarsi con le penne degli altri! I successi nella lotta alla mafia non dipendono certo dal Governo, ma dall’impegno e dal sacrificio quotidiano di magistrati e forze dell’ordine”: lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sostenendo che “molti sono invece i provvedimenti legislativi adottati da questa maggioranza che vanno in direzione esattamente contraria”. Tra questi, Belisario ricorda lo scudo fiscale “che consente ai mafiosi di riportare in Italia in forma anonima denaro frutto dei loro illeciti guadagni”, o la norma sulla vendita dei beni sequestrati “che, nonostante promesse altisonanti, consentirà ai mafiosi di rientrarne in possesso” o ancora, infine, la proposta di riforma delle intercettazioni “che indebolisce la lotta alla criminalità”. “In compenso – conclude Belisario – nulla ancora è stato fatto per varare leggi di particolare importanza per la lotta alla criminalità organizzata, come quelle presentate dall’IdV, a partire dalle norme sull’autoriciclaggio, che giacciono da tempo in Parlamento”. (red)

ALCOA, ZIPPONI (IDV): GOVERNO DEVE GARANTIRE ABBATTIMENTO COSTO ENERGETICO (9Colonne) Roma, 9 dic – “L’accordo firmato a Roma nei giorni scorsi è solo il primo passo verso una soluzione della vicenda Alcoa. Per questo dall’incontro di oggi ci aspettiamo che il Governo attui tutte le misure per abbattere la tariffa attuale dell’energia elettrica, come lo sfruttamento dell’interrompibilità, la partecipazione allo sviluppo di linee di interconnessione e le riduzioni di corrispettivi di dispacciamento. Per quanto riguarda la Sardegna, oltre a garantire il funzionamento e l’occupazione nello stabilimento Alcoa, va ripristinata l’intera filiera della produzione di alluminio. L’Italia dei Valori sia a livello regionale che nazionale considera la vicenda Alcoa emblema della necessità che il Governo si doti di un piano d’intervento serio contro la crisi industriale, perchè l’emergenza vera del Paese è la totale assenza di una politica industriale adeguata alla fase di crisi che questo sta vivendo”. Lo afferma in una nota Maurizio Zipponi, responsabile Welfare e Lavoro dell’Italia dei Valori. (red)

(AGI) MAFIA, DE MAGISTRIS (IDV): GOVERNO SCHIZOIDE E CONTRO UE (9Colonne) Roma, 9 dic – “Dall’Europa giungono segnali di forte contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata, mentre in Italia il Governo Berlusconi considera la corruzione un reato non grave, tanto da inserirlo tra i delitti rientranti nell’amnistia di fatto prevista dalla legge per la prescrizione breve”. Lo afferma Luigi de Magistris, europarlamentare dell’IdV, a conclusione di un seminario di cui è stato co-promotore (“Migliorare lo sviluppo economico contrastando la corruzione del settore privato”), organizzato in occasione della giornata anticorruzione internazionale e a cui hanno preso parte l’organizzazione Transparency International e l’Ufficio dell’Onu per il Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine. Secondo de Magistris, sul fronte anti-mafia “il Governo sta tentando di costruirsi artificialmente una credibilità, proprio mentre si svolge il processo a carico del senatore PdL Dell’Utri: una tempistica quanto meno sospetta. Perciò – continua- il Governo non esita ad appropriarsi di meriti che non gli spettano: le catture e i sequestri sono opera delle forze dell’ordine e della magistratura e il 41bis è prorogato da 17 anni. Quanto all’anti-mafia delle leggi che il Governo si auto-attribuisce anche oggi, non si riesce a trovarne traccia nella realtà, fatta di norme come processo breve, ddl intercettazioni, vendita dei beni sottratti alle mafie. Purtroppo -conclude- siamo alla deriva schizoide”.

Corruzione, Orlando (Idv): Un filo lega impegno Onu con No-B day Roma, 09 DIC (Velino) – “L’Organizzazione delle Nazioni Unite, proprio alcune settimane fa, ha convenuto a Doha che gli Stati dovranno rispondere delle concrete misure poste in essere contro la corruzione. L’Italia, in questi ultimi tempi, tutto al contrario, ha adottato misure, concrete, che di fatto favoriscono impunita’ e vantaggi proprio per criminali organizzati, mafiosi e corrotti”. Lo ha detto Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei valori, intervenendo alla Giornata mondiale contro la corruzione organizzata dalle Nazioni Unite che si tiene oggi a Bogota’, in Colombia. Facendo riferimento alla recente manifestazione del 5 dicembre scorso, Orlando ha detto anche: “Vi e’ un filo che lega l’impegno Onu contro la criminalita’ organizzata e contro la corruzione e il No Berlusconi Day: entrambi sono stati convocati, uno dalla Assemblea delle Nazioni Unite e l’altro da cittadini e organizzazioni della societa’ civile, per affermare un bisogno di legalita’, per testimoniare che la legalita’ e’ conveniente e per dire, pero’, ‘no’, a una legislazione e a una pratica di governo che viola il principio di eguaglianza, impedendo che i cittadini siano tutti eguali davanti la legge; che consente e promuove i conflitti di interesse con devastante confusione tra pubblico e privato, tra Stato e mercato, tra controllore e controllato, tra venditore e compratore; che con lo Scudo fiscale fa regali a mafiosi, corruttori ed evasori fiscali; che elimina il reato di falso in bilancio, aprendo spazi illimitati a riciclaggio di denaro sporco e a finanziamenti illeciti; che con provvedimenti, comportamenti e insulti mortifica i magistrati e attenta alla autonomia e indipendenza della magistratura; che, con il pretesto di processi brevi, si avvia a distruggere il lavoro di magistrati e forze dell’ordine e a impedire, decretandone la morte per prescrizione, processi anche contro mafiosi e terroristi”. (segue)

Corruzione, Orlando (Idv): Un filo lega impegno Onu con No-B day (2) Roma, 09 DIC (Velino) – “Vi e’ un filo – ha concluso l’esponente dell’Italia dei valori – che lega lotta alla mafia e lotta alla corruzione, che lega cultura ed economia della legalita’ a liberta’, competizione, sviluppo; vi e’ un filo che lega Italia e Colombia e questo filo non e’, per fortuna, soltanto quello del narcotraffico. E’ il filo che lega, anche, le centinaia e centinaia di migliaia in piazza San Giovanni a Roma e le decisioni della Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Se non si coglie questo nesso non si coglie il perche’ di una opinione pubblica internazionale stupita e impaurita per i pericoli di ‘cultura ed economia della illegalita” che dall’Italia possono contagiare altri paesi. Se non si coglie questo nesso, non si comprende che l’impegno per cultura ed economia della legalita’ puo’ trovare sostegni internazionali vastissimi e significativi”. (com/mat)

INTERCETTAZIONI: LI GOTTI (IDV), DDL REGALO A CRIMINALITA’ (ANSA) – ROMA, 9 DIC – ”Se in Senato non riusciremo a cambiarlo, cosi’ come uscito da Montecitorio il ddl sulle intercettazioni sara’ il piu’ grosso regalo che governo e maggioranza potranno fare alla criminalita’ organizzata”. E’ il giudizio del senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell’IdV in commissione Giustizia a Palazzo Madama. Secondo l’esponente dell’IdV, ”governo e maggioranza non capiscono che quasi sempre si arriva alle associazioni mafiose indagando su altri reati che adesso verrebbero esclusi dalle possibilita’ di intercettazione telefonica”. ”Insomma – conclude Li Gotti – non potendo piu’ fare intercettazioni per i cosiddetti ‘reati spia’, si toglie agli inquirenti l’unica arma efficace che avevano in mano. E la mafia ringrazia”.(ANSA).

GIUSTIZIA: PALOMBA(IDV), DA ALFANO ELOGIO DELL’EVANESCENZA (ANSA) – ROMA, 9 DIC – ”Sulle cose fatte, oggi, il ministro Alfano ha recitato l’elogio dell’evanescenza”, afferma Federico Palomba, capogruppo in Commissione Giustizia di Idv alla Camera, a proposito dell’audizione del guardasigilli in commissione Giustizia della Camera. ”Evanescenti – aggiunge – sono infatti i risultati raggiunti: i beni confiscati alla mafia tornano ai mafiosi, gli incentivi ai pm non hanno funzionato e le sedi sono ancora sguarnite, le piccole modifiche apportate al processo civile sono insignificanti, le intercettazioni sono un regalo alla criminalita’, la miniriforma del processo penale contiene pochissimi spunti positivi e altri pericolosi. Sulle carceri, infine, si sono fatti solo annunci e proclami”. ”Sulle cose da fare, poi, siamo all’elogio della follia. Le riforme annunciate – prosegue Palomba – portano diritti alla sottomissione dei pm al potere dell’esecutivo, all’eliminazione dell’obbligatorieta’ dell’azione penale e allo smembramento del Csm”. ”La verita’ – conclude – e’ che l’azione del governo e’ bloccata dall’ossessione di sottrarre il premier ai processi. Per la giustizia al collasso non si vedono all’orizzonte ne’ medici, ne’ medicine ne’ risorse, ne’ idee giuste”.(ANSA).

(LZ) LAVORO. VIDEOCON, PEDICA: VENDITA CREDIBILE O PROROGARE CIG “SCAJOLA SI ADOPERI PER FAR USCIRE I POSSIBILI COMPRATORI”. (DIRE) Roma, 9 dic. – “La situazione della Videcon di Anagni e’ drammatica e rappresentativa della crisi che tantissime imprese italiane stanno vivendo. Per questo stamani l’Italia dei Valori e’ scesa in piazza per chiedere, assieme agli operai e ai sindacati, un intervento governativo che possa salvare una impresa importante per l’economia laziale”. Lo afferma Stefano Pedica, segretario regionale dell’Italia dei Valori Lazio, che ha partecipato, assieme al coordinatore provinciale IdV di Frosinone, Viviana Fuoco, alla protesta davanti alla Camera dei Deputati di trecento lavoratori della Videocon di Anagni. “A dicembre- spiega Pedica- 1.300 famiglie rischiano di ritrovarsi per strada quando la cassa integrazione, gia’ prorogata per cinque anni, finira’. Per questo i lavoratori della Videocon, e l’IdV con loro, chiedono che il ministro Scajola si adoperi per far uscire allo scoperto i potenziali compratori dell’azienda, che gia’ hanno manifestato interesse e che presentano un vero piano industriale di rilancio, oppure, ove non fosse possibile concludere la vendita entro dicembre, di continuare ad avere almeno una tutela sociale allontanando- conclude- il rischio licenziamento”.

UE: PIZZA NAPOLETANA; DI NARDO (IDV), GIUSTO RICONOSCIMENTO (ANSA) – ROMA, 9 DIC – “Finalmente la vera e unica Pizza Napoletana, simbolo dell’antichissima tradizione partenopea, ha avuto il giusto riconoscimento”. E’ il commento del capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Agricoltura Nello Di Nardo al via libera accordato stamattina del Comitato europeo per le indicazioni geografiche. “Si tratta di una grande vittoria per tutti: per la Campania, per i pizzaioli napoletani e per tutta la nostra antica tradizione gastronomica. La tutela comunitaria come prodotto di Specialita’ Tradizionale Garantita (Stg) rappresenta un primo passo in avanti nella protezione del Made in Italy e una prima conquista per la tracciabilita’ e per l’etichettatura dei prodotti dell’agroalimentare”. “La pizza napoletana – ha aggiunto Di Nardo – è stata sempre imitata all’estero e per giunta imitata male. Se l’Italia vuole contrastare efficacemente la pirateria alimentare a livello internazionale e avere un futuro in questa economia globalizzata l’unica soluzione – ha concluso Di Nardo – è puntare sulla tradizione gastronomica e sulla qualita’”. (ANSA).

REGIONALI: IDV, DA VENDOLA SPETTACOLO INDECENTE PER POLTRONA RIVOLUZIONARIO IN CAMPAGNA ELETTORALE E DOROTEO QUANDO GOVERNA (ANSA) – BARI, 9 DIC – ”In queste ore stiamo assistendo ad un spettacolo davvero indecente per i pugliesi e per il centrosinistra, il cui unico obiettivo del contendere e’ la poltrona di presidente della Regione Puglia. Assistiamo impalliditi alla fiera delle ipocrisie e delle bugie. Invitiamo il presidente Vendola a riprendere la ragionevolezza. Gli appelli al popolo lasciamoli a chi salendo sul predellino ha annunciato una nuova era”. Lo afferma l’on. Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Puglia, il quale sottolinea: ”Al Presidente Vendola chiediamo pertanto maggiore senso di responsabilita’ e coerenza. Non si puo’ fare i rivoluzionari in campagna elettorale indossando il maglioncino girocollo e comportarsi da perfetto doroteo in cachemire quando si governa” ”E’ necessario raccogliere l’appello del presidente contro tutte le caste – continua Zazzera – e sempre, anche quando la nostra Regione risulta avere il presidente piu’ pagato d’Italia, con il numero piu’ alto di consiglieri regionali e un numero senza precendenti di assessori esterni, tutto a carico dei pugliesi. E’ opportuno essere sempre contro le caste anche quando si tratta di quella pletora di esponenti politici, i quali hanno occupato tutti i posti possibili del sottogoverno regionale. Contro la casta sempre anche quando per salvare l’ex assessore regionale al Turismo si e’ dovuto inventare l’Agenzia Regionale del Turismo con un emolumento di 60000,00 euro l’anno. Il popolo infine non bisogna utilizzarlo come clava a seconda delle convenienze, ma renderlo davvero partecipe dei processi decisionali. ”L’Idv Puglia in questi cinque anni – conclude Zazzera – ha coerentemente manifestato il proprio dissenso rispetto a scelte politiche che hanno riguardato la gestione della sanita’ e dei rifiuti. A noi non si puo’ rimproverare nulla. Qualcuno dovrebbe fare un grande mea culpa su come sono stati gestiti questi cinque anni di governo regionale con un uomo solo al comando. Noi dell’Idv ci riconosciamo nel centrosinistra e proseguiremo il nostro impegno per impedire che questa regione, e il paese intero, finisca alle destre reazionarie e fasciste”. (ANSA).

NUCLEARE: MAROTTA (IDV), GALAN VUOLE CENTRALE IN VENETO, DICA DOVE = Venezia, 9 dic. (Adnkronos) – ”Come si pensava, si sta definendo quello che i cittadini del Veneto non vorrebbero, cioe’ che la nostra terra venga utilizzata per l’insediamento di una centrale nucleare. Cosi’ prevede il Governo, cosi’ vuole Galan”. Cosi’ Gennaro Marotta, coordinatore regionale veneto di Italia dei Valori, commenta la notizia riportata dal Corriere della Sera, che titola : ‘Prima centrale nucleare al Nord. Il dossier porta alla Regione Veneto. L’ipotesi di realizzare un sito nell’area del Polesine, vicino a Chioggia’. ”Italia dei Valori – aggiunge Marotta – dichiara la propria netta contrarieta’ alla soluzione ipotizzata ed invita la Regione a manifestare pubblicamente ed in via ufficiale l’effettiva disponibilita’ per tale ipotesi. Che dicano chiaramente ai veneti dove dovrebbe trovare sede la nuova centrale nucleare”. ”Il Coordinamento Regionale Veneto di Italia dei Valori – aggiunge Marotta – chiede anche coerenza alla Lega Nord, che nei territori sbandiera la propria contrarieta’ al progetto (anche in Consiglio Regionale, dove si e’ astenuta su una mozione specifica del centrosinistra, il 16 settembre) salvo poi avallarlo a Roma, dove condivide le scelte del Governo”.

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