Udite,udite…………….c’é anche chi si é sentito offeso perché………………….si é parlato di…………….mafia a Formia !!!!!!!

I soliti negazionisti,coloro che guai se ti azzardi a parlare di mafia su un territorio !!!!!!!!
La mafia non esiste,né a Formia,né a Milano,né a Roma e,forse,nemmeno in Sicilia,in Calabria , in Campania ed in Puglia.
Il povero Mario Piccolino é stato ammazzato per motivi personali e chi parla di mafia fa del terrorismo “ideologico”.
Come se si parlasse di acqua  santa e benedetta nella casa del diavolo e non del sud pontino chiamato dai Casalesi “provincia di Casale” proprio perché dominato dai Casalesi.
Come se le modalità dell’esecuzione –  a prescindere dal fatto che i motivi  e l’autore che ne starebbero alla base sono del tutto,a quanto detto,estranei all’organizzazione mafiosa – non fossero di chiaro stile mafioso,frutto di una cultura mafiosa di cui il sud pontino é impregnata fino al collo.
Alimento prezioso,la tesi della non esistenza della mafia,per chi,ai vertici,non intende far niente per migliorare l’assetto investigativo del sud pontino.
Una buona scusa per far dire a costoro.”vedete,non ce n’é bisogno perchè la mafia non esiste a Formia e nel sud pontino”!!!!!!!
Intendiamoci.Pur nel dolore che ci ha colpito per l’affetto che nutrivamo  per Mario,ci fa piacere che ad ammazzarlo non sia stata la camorra pur avendocela,questa,con lui.
Ma da questo a dire che i cittadini di Formia ( e perché non anche  quelli di Gaeta,Minturno,Itri,Fondi e di tutto il sud pontino del quale si é parlato tantissimo????) debbono sentirsi offesi perché si é parlato di mafia sul loro territorio,suvvia……………………………
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