Udienza stamane a L’Aquila. Comunicato Voce delle Voci

Questa mattina a L’Aquila udienza decisiva per la Voce – La Corte si è riservata

Si è tenuta questa mattina dinanzi alla Corte d’Appello dell’Aquila – relatore giudice Elvira Buzzelli, presidente il giudice Augusto Pace – l’udienza richiesta dal direttore della Voce delle Voci Andrea Cinquegrani e dalla Cooperativa Comunica, editrice del mensile, per sottoporre alla Corte la nuova istanza di sospensiva cautelare delle plurime esecuzioni forzate messe in atto ai danni del giornale e del suo direttore da Annita Zinni, esponente sulmonese di Italia dei Valori.

L’istanza è fondata sull’indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica di Campobasso a carico del giudice di Sulmona Massimo Marasca, autore del provvedimento di condanna della Voce. L’indagine della Procura molisana, che tende a far luce proprio su quella sentenza di primo grado, vede quali parti offese lo stesso direttore responsabile Cinquegrani e la giornalista Rita Pennarola, in qualità di legale rappresentante della cooperativa editrice.

Nell’atto di costituzione la difesa della Zinni, rappresentata stamane in aula dall’avvocato Alessandra Vella di Sulmona, ha reiterato le richieste di esecuzioni forzate, fra cui il pignoramento della testata giornalistica, di cui è stata già chiesta la vendita al miglior offerente.

L’avvocato Herbert Simone, difensore della Voce, ha illustrato alla Corte l’irrevocabile situazione in cui verrebbe a trovarsi il giornale nel caso in cui fosse venduta la testata, come richiesto dalla Zinni, prim’ancora che si conosca l’esito del giudizio di Appello, previsto per il 2015.

Dopo la breve udienza, la Corte si è riservata la decisione sul destino della Voce delle Voci.

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