Tutti, probabilmente anche i mafiosi, pronti a manifestare contro le mafie quando si tratta di salire sui palchi, ma pochi disponibili a scendere nelle trincee per combatterle concretamente

TUTTI PRONTI AD ESIBIRSI NELLE CELEBRAZIONI MA POCHISSIMI SI IMPEGNANO CONCRETAMENTE A COMBATTERE LE MAFIE

Tutti pronti a fare scena, ad esibirsi quando si tratta di celebrazioni in pubblico.

Pochi, pochissimi, poi, disponibili, ad impegnarsi concretamente e quotidianamente contro le mafie.

Quanta ipocrisia.

Nella ricorrenza dell’assassinio di Borsellino, come di quella di Falcone e di tante altre vittime di mafia, leggiamo dichiarazioni e di manifestazioni anche da parte di soggetti che ai livelli nazionali sono alleati di quegli ambienti che sono probabilmente i veri assassini.

Le mafie si combattono sul territorio, denunciando nomi e cognomi.

Servono combattenti in trincea e non parolai dietro le quinte o che utilizzano l’antimafia a soli scopi politici.

Se si vuole seriamente rendere onore alla memoria di coloro che hanno dato la vita per combattere le mafie, ci si impegni concretamente sui propri territori.

Altrimenti si taccia rispettando, così, chi si espone giorno dopo giorno mettendo a repentaglio la propria vita ed il proprio portafoglio!!!

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