TUTTI I NOMI. CAMORRA A MONDRAGONE. La gola profonda del clan, Palumbo svela dove fu nascosta la lista degli affiliati che percepivano lo stipendio

TUTTI I NOMI. CAMORRA A MONDRAGONE. La gola profonda del clan, Palumbo svela dove fu nascosta la lista degli affiliati che percepivano lo stipendio


TUTTI I NOMI. CAMORRA A MONDRAGONE. La gola profonda del clan, Palumbo svela dove fu nascosta la lista degli affiliati che percepivano lo stipendio. In un bar di Pescopagano venivano portati i soldi…

Dall’interrogatorio

MONDRAGONE – E’ un tema che ricorre spesso nell’ordinanza del Gip Marcopido a carico di ben 57 indagati della nuova consorteria criminale di Mondragone. Ci riferiamo al possesso e alla sussistenza di una lista degli affiliati contenente i nomi dei presunti fiancheggiatori a cui doveva essere pagato lo stipendio. Anche il collaboratore di giustizia Vincenzo Palumbo, in un interrogatorio reso il 6 dicembre 2013, oltre a rendere edotti i magistrati sui ruoli e i compiti dei membri della nuova camorra di Mondragone, arriva a precisare che questa lista era custodita in una casa abbandonata, ubicata nelle vicinanze della sua abitazione, sotto al materasso.

Poi il collaboratore di giustizia conferma ai magistrati come la piazza di spaccio “giù a mare”, (si riferisce a piazza Schiappa con ogni probabilità) rientrasse tra le attività collaterali del cartello criminale locale e fosse di pertinenza di alcuni ragazzi: Gaetano Milo e Sasa o’ Spagnuol.

I proventi delle estorsioni derivanti invece dai videopoker secondo quanto sostiene Palumbo giungevano a Pescopagano, quartier generale di Giuseppe De Filippis, mediante l’uso di alcuni furgoni descritti meticolosamente e con dovizia di particolari dal pentito. Infine, poi emerge anche il luogo dove sarebbero stati portati i soldi delle attività illecite del clan: un bar ubicato lungo il vialone di Pescopagano.

Qui il collaboratore di giustizia non indica con esattezza la strada in cui ha sede questo esercizio commerciale, ma fa i nomi dei due destinatari dei proventi, per aiutare gli inquirenti a comprendere quale fosse il bar in cui veniva portato il denaro.

Red.Cro.

Palumbo2

Palumbo1

PUBBLICATO IL: 27 giugno 2016 ALLE ORE 18:34

fonte:www.casertace.net

Archivi