Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Il “Lodo Alfano” dichiarato anticostituzionale

IL LODO ALFANO E’ STATO DICHIARATO ANTICOSTITUZIONALE. TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE

“Ci sono dei Giudici a Berlino”, sosteneva nel ‘700, contro chi lo minacciava di una espropriazione orrendamente iniqua, un mugnaio di Potsdam in Prussia.

Alla fine egli ebbe ragione.

La sentenza della Corte Costituzionale di oggi, che rende incostituzionale il cosiddetto Lodo Alfano, rappresenta un elemento di forte soddisfazione per chi, come noi, ha il culto del principio della legalità.

La sentenza della Corte rileva l’incostituzionalità della norma che copriva con uno scudo protettivo le alte cariche dello Stato, in quanto sarebbe stata necessaria non una legge ordinaria, quanto, piuttosto, una norma costituzionale.

Ma, soprattutto, la Corte rileva il vulnus dell’art 3 della Costituzione sul principio di eguaglianza, il cui cardine storico si rinviene nei principi della Rivoluzione Francese ed è costituito dalla parola d’ordine “nessuno è superiore alla Legge”.

Nessuno è superiore alla Legge: questo principio deve rimanere ben impresso nella mente di coloro che rappresentano la classe politica nel nostro Paese troppo spesso abituati a mettersela sotto i piedi

L’associazione Caponnetto si augura che il vento fresco di questa sentenza porti alla riconsiderazione rapida di recenti, vergognosi provvedimenti, quali lo scudo fiscale e il taglio delle dotazioni finanziarie alle forze dell’ordine ed alla Magistratura.. Un regalo, entrambi, alla criminalità comune ed organizzata.

Noi sappiamo che c’è sempre un Giudice a Berlino e che nessuno è superiore alla Legge.

Il Governo, pertanto, stia attento a non fare papocchi in relazione al “caso Fondi”, la cui Amministrazione comunale, come ampiamente dimostrato dalle indagini della Magistratura e delle forze dell’ordine, è stata fortemente condizionata dalla criminalità organizzata.

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