Testimoni giustizia: Di Maio scrive a viceministro Bubbico – Pizzo? No Grazie.

Testimoni giustizia: Di Maio scrive a viceministro Bubbico

“Sia ascoltata e tutelata Italia migliore che non si piega”

10 febbraio, 20:10

(ANSA) – ROMA, 10 FEB – Una lettera al viceministro all’Interno Filippo Bubbico perchè “sia ascoltata e tutelata l’Italia migliore, che non si piega al sopruso mafioso”, l’ha scritta oggi il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio (M5S) che ha ricevuto, nei giorni scorsi, una delegazione dei testimoni di giustizia venuti a Roma per un sit in pacifico.

Nella lettera, Di Maio fa presenti le richieste che i testimoni di giustizia gli hanno illustrato nel corso dell’incontro: dall’apertura di un tavolo per il miglioramento del sistema di tutela e assistenza degli stessi testimoni, alla costituzione di un “gruppo di confronto” con lo scopo di raccogliere idee e proposte. In particolare, i testimoni di giustizia chiedono che si avvii una riflessione per lo snellimento della burocrazia; il miglioramento del servizio di tutela dei testimoni di giustizia inseriti nei programmi di protezione; l’inserimento di nuove figure quali tutor tecnici e psicologici dei testimoni; l’istituzione di un ufficio preposto che possa dare indicazioni e assistere i testimoni dal primo momento della denuncia sino al loro reinserimento socio-lavorativo e informarli su tutte le possibilità, illustrando la normativa vigente, le opportunità e i percorsi da intraprendere e fornire per il giusto supporto e ascolto. I testimoni chiedono inoltre che si eviti di sradicarli dalla loro casa, migliorando il sistema di protezione dove vivono, di applicare lo steso trattamento per tutti, infine di prevedere agevolazioni fiscali, credito agevolato e incentivi alle loro imprese. Complessivamente sono 85 i testimoni di giustizia in Italia, ovvero coloro che hanno scelto di denunciare omicidi, racket, estorsioni, usura ecc. – la maggior parte tra i 26 e i 60 anni.

Nel programma di protezione del Viminale ci sono anche 253 loro familiari, di cui 103 hanno tra 0 e 18 anni. (ANSA).

Archivi