Testimoni di Giustizia oramai stanchi di subire.I partiti e questo Parlamento debbono vergognarsi !!!!!!!!!!!

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Testimone giustizia, io arrabbiata con Stato

“Non voglio più dire che vivere nella legalità è appagante”

01 luglio, 17:21

 

– ROMA – “Sono stanca, stanca, stanca e arrabbiatissima: in Italia non si fa altro che commemorare i morti ammazzati per mano delle mafie, ma le istituzioni da troppi decenni rimangono sorde davanti alla morte di tanti vivi che sono tali solo perché respirano ancora. Una manciata di cittadini italiani onesti che sono stati distrutti, annullati non da quelle mafie che coraggiosamente hanno contrastato, scrivendo la propria condanna a morte, ma dall’indifferenza degli Organi Statali preposti che sanno solo fare tante chiacchiere, ma nulla di fatto ha mai concretizzato le tante promesse e buoni propositi”. Lo scrive una testimone di giustizia, che chiede di rimanere anonima, in una lettera inviata al coordinatore del Comitato per le vittime di mafia e pentiti e testimoni di giustizia della Commissione Antimafia, Davide Mattiello, Pd. “Mi sento sconfitta, ho vinto orgogliosamente la mia battaglia non certo facile contro i mafiosi, ma ho perso la guerra contro lo Stato, che mi ha schiacciata, disintegrata come essere umano, complice di una società ancora troppo omertosa e più incline al malaffare che alla legalità”, prosegue la donna. “Mi hanno resa una nullità, mi sento un pugile allo stremo delle forze messo all’angolo dall’avversario chiamato Stato-Mafia che continua a infliggere i suoi colpi sopra quelle ferite che dopo anni ed anni continuano a sanguinare. Sono stanca di predicare che vivere nella legalità è appagante, ormai non ci credo più neanche io che ho sacrificato la mia vita e quella dei miei familiari, in nome di una Giustizia che dovrebbe rendere migliore il nostro vivere civile. Questa società e lo Stato in primis mi hanno delusa”. “E’ urgente che il lavoro fatto dalla Commissione Antimafia, che ha prodotto una proposta di legge di riforma del sistema tutorio, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari, venga approvata: non sarà una bacchetta magica, ma servirà ad andare nella direzione giusta”, commenta il deputato Mattiello

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