TESTIMONE DI GIUSTIZIA DIPALO.

LETTERE. TESTIMONE DI GIUSTIZIA DIPALO.UNA DENUNCIA GRAVISSIMA  DI UN COMPORTAMENTO IRRESPONSABILE E INACCETTABILE DA PARTE DI ORGANI DEL MINISTERO DEGLI INTERNI NEI CONFRONTI DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA

Ill.mo Signor Ministro,

il suo Ministero continua ad assumere nei confronti del sottoscritto comportamenti del tutto ingiustificati che stanno compromettendo tutti gli altri procedimenti penali in corso contro gli affiliati del Clan Dambrosio e i soggetti  che possano essere stati collusi con essi. Evidentemente denunciare al Suo ufficio tutto quello che si è verificato e che continua a verificarsi a danno della Giustizia non serve a nulla. Si continua a tacere. Intanto nessuno ha mai risposto alle decine di missive inviate al Suo ufficio oltre che ai Prefetti  delle Province di Bari e di Monza e Brianza con le quali chiedevo se sono state applicate adeguate misure di tutela nei confronti dei miei famigliari. NESSUNO SI DEGNA DI UNA RISPOSTA. Questo è il trattamento che il Suo Ministero riserva a chi denuncia e affida la propria famiglia allo Stato affinchè sia protetta. Altro che protezione!!!!! Ill.mo Sig. Ministro da quando con la mia famiglia siamo stati sottoposti allo speciale programma di protezione non abbiamo fatto altro che subire umiliazioni e vessazioni. Mai nessuno si è permesso di dire a mia moglie che ha rotto i coglioni. Ill.mo Sig Ministro si è persino giunti ad offendere ed umiliare una persona che in questa maledetta storia è solo una vittima. Altro che Protezione!. Lei non si è degnato MAI di una risposta nei confronti di un cittadino della Repubblica Italiana che dopo avere denunciato i propri estorsori, chiedeva solo di avere Giustizia e di esercitare il diritto di difesa nei processi come previsto per legge. MAI UNA RISPOSTA DAL SUO MINISTERO, solo umiliazioni, vessazioni. Si sta assistendo ad un paradossale capovolgimento logico per il quale i briganti prendono il posto dei galantuomini e viceversa», e tutto nella Sua più totale indifferenza. In questo Paese per far rivalere i propri diritti bisogna ricorrere ad atti estremi, anche quando si è schierati con la Giustizia nella lotta alle mafie. Mentre il Suo Ministero tace, ad Altamura la corruzione dilaga, una famiglia mafiosa si è sostituita al defunto Boss Bartolomeo Dambrosio nelle attività estorsive e gli imprenditori hanno paura di denunciare anche sulla base della mia drammatica esperienza. Il futuro dei miei figli distrutto, si esce e si entra dagli ospedali psichiatrici a causa di tutto quello che abbiamo subito in 5 anni di umiliazioni e sofferenze, e Lei tace. Sto subendo trattamenti che non sono riservati neanche ai peggiori delinquenti del Paese e tutto questo solo per aver denunciato i miei estorsori. ADESSO BASTA!!! Non posso continuare a lasciare la mia famiglia nelle mani di burocrati incoscienti che stanno mettendo a rischio la incolumità delle mie figlie. Se in questo paese bisogna sacrificarsi per proteggere i propri cari lo farò. Io non mi devo vergognare per quello che ho fatto sino d oggi, ho solo fatto quello che la mia coscienza mi dettava. Si devono vergognare tutti coloro che hanno taciuto e che offendono la intelligenza di tutti coloro che si sono sempre schierati con la Giustizia.

Francesco Dipalo

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