Terracina. Fogna Tax. E se inchiesta c’è inchiesta sia. Fino in fondo e dalle origini

TERRACINA: QUESTIONE “FOGNA TAX“

Allora, se inchiesta c’è, inchiesta sia. Fino in fondo!

A noi non interessa la questione dell’”incompatibilità “ in quanto tale.

Ci interessa, invece, sapere se ci sia stata o meno qualche violazione di legge.

Un partito politico, soprattutto se è di centrosinistra, più che dare l’impressione di volersi levare qualche sassolino dalle scarpe nei confronti di una persona che da sinistra ha cambiato casacca ed è passata a destra, dovrebbe, a nostro modo di vedere, chiedere di verificare quanto chiediamo noi e, soprattutto, curare gli interessi dei cittadini di Badino e Foce Sisto ai quali vengono chieste somme significative per metterli in condizioni di allacciarsi al sistema fognario pubblico.

Ed allora il discorso ci porta lontano, agli anni di fine secolo, quando sorse l’Associazione di Porto Badino nella sala parrocchiale; ci porta alla realizzazione del depuratore a Borgo Hermada, alla convenzione fra Comune, Terracina Sviluppo ed Acqualatina, alle opere realizzate per fare la condotta principale ed i relativi pennelli nelle traverse, a chi sono stati commissionati i lavori, alle somme pagate ai due professionisti che hanno redatto il progetto e così via. Al “perché “ da due soggetti, Comune e Acqualatina, si è passati a tre, con Terracina Sviluppo, ed ora –pare –a quattro.

Ecco, tutto questo noi vogliamo sapere dalla Magistratura e dalle forze di polizia cui sono state delegate le indagini. E con noi – crediamo -, i cittadini!

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