Terracina: finalmente qualcuno comincia a muoversi, dopo che i buoi sono scappati dalle stalle. E’ già qualcosa

Interrogazione per la vendita delle attività turistico ricettive

Terracina (13/01/2009)

AL SINDACO DEL COMUNE DI TERRACINA

E. P. C AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: interrogazione con risposta scritta e orale in consiglio comunale

Notizie di stampa riportano che nella nostra città si starebbe verificando la vendita di una notevole quantità di strutture turistico ricettive ed altre attività economiche.

A conferma di quanto sopra, in una intervista rilasciata su un quotidiano dal Presidente provinciale e vice-presidente regionale della Federalberghi, Enzo Grossi, dichiara, tra l’altro, che:

* ” le strutture in vendita sono molte di più di quelle inserite nelle agenzie immobiliari perché c’è chi preferisce le trattative private”
* ” ultimamente è stato venduto un albergo in zona al costo di 2 milioni e mezzo di euro”;
* Lui per la prima volta ha dovuto lasciare chiusa una delle sue strutture per il periodo invernale perché altrimenti ci avrebbe soltanto rimesso, e invece c’è che po’ permettersi un investimento a sei zeri”;
* ” sono stati messi in vendita alberghi anche di recente costruzione è c’è chi, in attesa del migliore acquisto, ha smantellato parte della struttura: quelli che compreranno, cosa sperano di trovare in una città dove manca la capacità di creare un nuova politica turistica?”

Lo stesso rappresentante Federalberghi si interroga sulla reale esigenza di creare 5000 nuovi posti letto nel Territorio di Terracina con la variante della C2.

Inoltre, l’associazione regionale del Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonio Caponnetto”, sempre in base alle notizie di stampa, avrebbe scritto una lettera aperta al capo dello Stato, aL Ministero dell’Interno e al procuratore nazionale antimafia, in merito a quello che definisce: l’assalto finale della criminalità organizzata dell’economia di Gaeta e Terracina”.

Tali notizie di stampa, e altre, creano notevole preoccupazione, non possono restare senza una risposta e un chiarimento da parte dell’amministrazione comunale.

Premesso quanto sopra, i sottoscritti consiglieri del gruppo dei Democratici di Sinistra, interrogano per sapere:

* se corrispondono a verità le suindicate notizie di stampa, delle dichiarazioni rappresentante Federalberghi e l’associazione regionale del Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonio Caponnetto”, della lettera aperta al capo dello Stato, al Ministero dell’Interno e al procuratore nazionale antimafia;

* quali iniziative intende prendere l’amministrazione comunale per fare chiarezza su dette notizie riportate sugli organi di stampa.

13.01.2009

Alla Rossano
Coccia Vincenzo
Bernardi Antonio
Pietricola Giuseppe
Berti Benito
Recchia Vincenzo
Carinci Giancarlo
Zappone Domenico

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