Talpe Messina Denaro, condanna a 6 anni per ex sindaco Vaccarino

Talpe Messina Denaro, condanna a 6 anni per ex sindaco Vaccarino

di AMDuemila

Era accusato di rivelazione segreto d’ufficio e favoreggiamento

Condanna a 4 anni per colonnello dell’Arma Zappalà

2 Luglio 2020

Il Tribunale di Marsala ha deciso: l’ex sindaco Dc di Castelvetrano Antonio Vaccarino, 74 anni, è colpevole ed è stato condannato a sei anni per concorso in rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento personale con l’aggravante per Mafia.
L’ex politico era stato arrestato il 16 aprile del 2019 insieme a due carabinieri il tenente colonnello Marco Alfio Zappalà e l’appuntato Giuseppe Barcellona, entrambi condannati oggi dal gup di Palermo Annalisa Tesoriere. Il primo a quattro anni di carcere in abbreviato, il secondo a un anno con pena patteggiata), nell’ambito delle indagini sul boss latitante Matteo Messina Denaro.
Secondo i pm della Dda Francesca Dessì e Pierangelo Padova, che avevano chiesto la condanna di Vaccarino a sette anni l’ex sindaco, avrebbe ricevuto da Zappalà, in servizio alla Dia di Caltanissetta, la trascrizione della registrazione di un colloquio tra due indagati che parlavano fra di loro di vicende relative alla cosca e al latitante.
A sua volta l’ex politico lo avrebbe inoltrato a Vincenzo Santangelo, titolare di un’agenzia funebre già condannato per mafia.
Ad essere intercettata fu una conversazione tra i due soggetti che parlavano del funerale di
Lorenzo Cimarosa, cugino acquisito del boss stragista e collaboratore di giustizia morto nel gennaio 2017 per una grave malattia. Poi Vaccarino fu proprio intercettato mentre ne leggeva una parte “con l’uso che tu sai di doverne fare e con la motivazione che la tua intelligenza sa che mi spinge” a Santangelo.
Prima di leggere il dispositivo di sentenza, il Tribunale di Marsala, collegio presieduto dal giudice Vito Marcello Saladino (giudici a latere Matteo Giacalone e Francesca Maniscalchi) ha acquisito una lettera di Vaccarino, ricevuta in questi giorni dai giudici. L’imputato ha assistito alla sentenza in video collegamento dal carcere di Catanzaro, dove si trova detenuto dall’11 gennaio.
Per quanto riguarda Zappalà, condannato a 4 anni, tenente colonnello dei carabinieri, in forza alla Dia, il processo si è svolto con il rito abbreviato.

Fonte:http://www.antimafiaduemila.com/

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