Malagrotta

Un primo risultato della battaglia dei cittadini contro il gassificatore di Malagrotta

MALAGROTTA: PRIMI RISULTATI POSITIVI DELLA BATTAGLIA DEI CITTADINI CONTRO IL GASSIFICATORE

Da “24 Minuti”, 25.9.08 :
L’apertura del gassificatore di Malagrotta rischia di slittare. Nonostante Manlio Cerroni, il patron della Colari che ha realizzato l’impianto, sia fiducioso sul rispetto della tempistica prevista (ad ottobre inaugurazione, a gennaio entrata in funzione), l’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo afferma che il taglio del nastro non potrà avvenire se prima non saranno effettuati tutti i controlli possibili. De Lillo inoltre non manca di sottileare come la scelta del sito sia stata una decisione ereditata: «Io non avrei mai scelto quell’area per la costruzione del gassificatore perchè è già stata troppo bersagliata». Anche i cittadini del Comitato Malagrotta sono in allerta. «Sono critico su tutta la linea – dichiara il presidente Sergio Apollonio – per quanto riguarda i controlli sull’inceneritore. Manca ancora nell’area una centralina fissa e chiediamo da tempo che sia fatto un controllo ex ante dell’inquinamento della zona per poi confrontare i valori con la situazione ex post». Anche i pompieri hanno chiesto maggiori informazioni sul gassificatore. In una lettera al prefetto Carlo Mosca, che 24 Minuti ha potuto leggere, il dipartimento dei Vigili del fuoco fa sapere che, dopo il sopralluogo dell’8 agosto, ha chiesto nuova documentazione al proprietario “in quanto ritenuta utile per una migliore attività di controllo: una specifica e dettagliata dichiarazione sulle tipologie di sostanze pericolose presenti e gli esiti di altri procedimenti amministrativi-autorizzativi o di attività di collaudo».

«Noi verificheremo – rassicura l’assessore De Lillo – che tutti i controlli vengano fatti affinché i cittadini possano stare tranquilli. Prima dell’apertura del gassificatore è bene che l’Arpa, la Regione e il Comune abbiano voce in capitolo. È auspicabile inoltre che nel monitoraggio sia coinvolto anche un ateneo». Resta fiducioso sull’iter autorizzatorio Manlio Cerroni: «Al momento si stanno facendo degli accertamenti sulla produzione e sulle emissioni. Si tratta di un iter burocratico. A livello industriale credo che l’inceneritore sarà pronto il primo gennaio mentre a ottobre è prevista l’inaugurazione con la dimostrazione della funzionalità dell’impianto, ma non c’è ancora una data precisa».

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